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Il 4 novembre nella storia:
stop alla Grande Guerra

MONTEPRANDONE - Il ricordo della data che pose fine al massacro si articolerà in uno spettacolo al Centro Pacetti di Centobuchi, “1915/1918. 1.261 giorni di guerra”, interpretato da Luca Violini e in programma il giorno prima 3 novembre. Poi la cerimonia ufficiale in piazza dell'Aquila
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Scatto dal fronte

Il Comune celebra le Forze Armate e il centenario della vittoria della Grande Guerra con uno spettacolo e una cerimonia ufficiale. Lo fa in occasione del 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale, Festa delle Forze Armate e anniversario della fine del primo conflitto mondiale, con una serie di evento organizzati in collaborazione con l’Amat.
Due i momenti della programmazione: sabato 3 novembre, alle 21,15 presso l’Auditorium Centro Pacetti di Centobuchi , andrà in scena “1915/1918. 1.261 giorni di guerra” interpretato da Luca Violini con la partecipazione di Stefano Pozzovivo e Jessica Tonelli. Dalle testimonianze epistolari di chi ha vissuto la trincea e l’esperienza della guerra, verranno letti gli scritti dei soldati italiani al fronte, grazie anche alla consulenza storico letteraria di Paolo Logli e quella video di Luca De Minicis. L’ingresso è gratuito.
Nella giornata di domenica 4 novembre, invece, è prevista la cerimonia istituzionale. Alle 11,30 in piazza dell’Aquila, nel centro storico di Monteprandone, si terrà il concerto del Corpo Bandistico “Città di Filottrano”, diretto dal maestro Gianluca Sartori. A seguire l’Amministrazione comunale deporrà una corona sul Monumento ai Caduti.


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