Quantcast
facebook rss

Malore nella notte
La città piange il mitico “sor Emiddio”

ASCOLI - E' scomparso Emidio Piccioni, classe 1933, uno dei simboli più veri e veraci dell'ascolanità. Nel 2016 i figli Pier Paolo, Franco e Roberto raccolsero le sue argute considerazioni in un libro. I funerali domani 2 novembre nella chiesa dei SS. Simone e Giuda di Monticelli
...

Emidio Piccioni

Se ne è andato all’improvviso, nella notte, proprio nelle ore in cui il suo amato Ascoli Calcio festeggia i 120 anni dalla fondazione. Personaggio schietto, amabile, poliedrico, Emidio Piccioni è scomparso per un malore che lo ha colto nella sua abitazione di Monticelli. I funerali si terranno domani 2 novembre alle 14,30 nella vicina chiesa dei Ss. Simone e Giuda.

Classe 1933, Piccioni era e rimarrà un simbolo dell’ascolanità più vera e verace. Lo piangono la moglie Marisa, i figli Pier Paolo, Franco e Roberto (anche loro notissimi in città) ed i nipoti. Ma non solo, perché oggi a ricordarlo è tutta Ascoli. Chi aveva avuto la sfortuna di non conoscerlo, infatti, aveva imparato a scoprirlo con il libro “Il sor Emiddio”, che proprio i tre figli gli dedicarono un paio di anni fa; una vera “bibbia” di freddure, esternazioni, considerazioni e rasoiate in dialetto raccolte in anni e anni di certosini appunti, che dipingevano un uomo vecchia maniera, dal temperamento arguto e corrosivo. Emidio era stato impiegato dell’Enel, olivicoltore, fisarmonicista, sciatore, camperista, appassionato di calcio, amante della cultura classica e tanto altro: insomma, un vero vulcano di idee e invenzioni che aveva trasmesso il suo temperamento vivace anche alla progenie.
«Non ho capito, mo’ quesse cose quando le volete leggere, a esequie avvenute?» è la frase stampata sul retro de “Il sor Emiddio”. Dissacrante tanto da sembrare un altro scherzo dei suoi. Come quello di andarsene proprio nel giorno del compleanno del Picchio. Destino beffardo, anche se siamo sicuri che Emidio avrebbe trovato altre e più caustiche parole per commentare. Strappando una inevitabile e benefica risata.

Lu. Ca. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X