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Ascoli a Benevento con gli uomini contati,
in panchina ci saranno ben tre portieri

SERIE B - Con l'infermeria piena, curioso quanto avverrà al "Vigorito" con quattro portieri in lista: Perucchini tra i pali; Lanni, Bacci e Scevola seduti accanto a Vivarini. Dopo Ardemagni, Ingrosso, Coly e Valeau, la lista degli indisponibili si è allungata con Baldini e Carpani (problemi muscolari) e Rosseti (influenza)
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Esce Lanni, entra Perucchini: accadde durante Ascoli-Lecce. Sono due dei quattro portieri bianconeri partiti per Benevento (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Ben 4 portieri fra i 23 calciatori che mister Vivarini ha convocato per la trasferta di Benevento. Convocazioni causate dalla contemporanea indisponibilità di ben 7 giocatori della prima squadra (Ardemagni, Valeau, Carpani, Baldini, Coly, Ingrosso, e in extremis anche Rosseti vittima dell’influenza). E dire che la scorsa estate, al termine del mercato, un po’ tutti gli addetti ai lavori consideravano eccessivo e complicato da gestire l’organico dell’Ascoli, con ben 32 tesserati. Difficile, ma evidentemente non impossibile, immaginare che ci sarebbe stata una situazione del genere. Per la gara del “Ciro Vigorito” (lo stadio si chiamava “Santa Colomba” quando venne completato dall’impresa del presidente bianconero Costantino Rozzi che attuò un progetto del tutto simile al “Del Duca”) i quattro portieri – probabilmente un record – partiti oggi in pullman sono Perucchini che giocherà titolare, Lanni, Bacci e Scevola. Lanni e Perucchini hanno finora lealmente duellato per il ruolo di titolare, poi la scelta di Vivarini è caduta su Perucchini, con l’ex beniamino della curva Lanni relegato al ruolo di dodicesimo. Bacci e Scevola, invece, non hanno ancora mai giocato.

Ngombo durante Ascoli-Verona (Foto Edo)

Ma veniamo all’avversario. Il Benevento è quinto in classifica con 16 punti (insieme al Lecce), 4 più dell’Ascoli. I bianconeri superando il Verona hanno raggiunto quota 12 in una rassicurante posizione di classifica. La squadra campana, fresca retrocessa dalla Serie A (come il Verona…) punta ai playoff, un traguardo che può essere anche alla portata dell’Ascoli. I favori del pronostico sono comunque per la squadra allenata da Cristian Bucchi, ex goleador dell’Ascoli (17 gol in 41 partite in B nel 2004-2005 in B nell’anno della promozione-ripescaggio in A, poi di nuovo bianconero nel 2008-2009 con 21 presenze e 3 reti). Ma i pronostici sono fatti anche per essere smentiti.

Passando alla formazione, visti i numerosi assenti, nel ruolo di centravanti è probabile la conferma di Ngombo che contro il Verona ha effettuato un positivo esordio. Il gigante nero, con i suoi 192 centimetri, potrebbe diventare decisivo nel gioco aereo. Beretta e Ganz le alternative, mentre Ninkovic sarà confermato dietro le punte. A centrocampo conferme anche per Troiano e Addae, con Cavion che dovrebbe tornare dal primo minuto dopo il gol da tre punti rifilato al Verona. Sulle corsie laterali Kupisz (o Laverone) a destra e D’Elia a sinistra. In mezzo, considerato un probabile turnover (terza partita in una settimana), potrebbe rientrare Padella (un ex) al posto più di Valentini che di Brosco.

Spettacolari ed emozionanti sono state le iniziative degli ultimi giorni per festeggiare i 120 anni di storia bianconera. Ma adesso è tempo di accantonarle per concentrarsi sulla partita di Benevento. Un match che vale molto per la classifica.


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