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Vivarini: «L’episodio sull’1-1
ci ha innervosito,
sciupate cinque palle gol»

SERIE B - Guastato il clima della festa. Il mister: «Gara strana, episodi sfavorevoli. Beretta soffre perché non si sblocca. Non riusciamo ad alzare la testa come vorrei». Brosco: «Laverone e Addae a terra hanno creato un buco in difesa»
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Vivarini sconsolato (Foto Edo)

di Claudio Romanucci

Chi mastica calcio non è sorpreso dal piglio del Padova. Col nuovo allenatore Foscarini e una squadra gravata dalle indisponibilità e dalla classifica insidiosa sorprende un Ascoli poco lucido, prima “imballato” e poi sprecone. Il 2-3 guasta il clima della festa per i 120 anni della società bianconera davanti a circa 9.000 spettatori. Se ne vanno in gran parte con l’amaro in bocca dell’occasione sciupata proprio nel giorno di un evento che andava “bagnato” in altra maniera. E non è la prima volta che accade. L’Ascoli perde il secondo treno della stagione per l’alta classifica (il primo passò per Livorno) e viene rintuzzata al di là della zona playoff.

Brosco al terzo gol stagionale

Vincenzo Vivarini la reputa una gara «strana, condizionata da episodi negativi per noi. Siamo partiti benissimo con la testa giusta e facendo subito gol. L’episodio del pareggio biancoscudato ha condizionato il resto della partita, ci ha innervosito. Dovevamo rimanere attenti, abbiamo perso attenzione sulle uscite soprattutto a destra dove loro hanno preso campo. Siamo poi andati a sprazzi ma non male, conto diverse occasioni per arrivare al pari. Il portiere – prosegue Vivarini – è stato il migliore in assoluto con quattro, cinque interventi importanti. Ninkovic e Addae sono andati “su di giri” anche nel parlare in modo sbagliato con l’arbitro, abbiamo commesso un errore tattico importante, quello di concedere al Padova di ripartire. Troiano ha accusato un affaticamento al flessore, speriamo non sia grave. Mi dispiace che non riusciamo ad alzare la testa, temevo la gara. Beretta? Ci vuole anche un pizzico di fortuna: soffre il fatto che non riesce a bloccarsi».

Riccardo Brosco, difensore-goleador verso il primo turno di squalifica causa quinto giallo, si rammarica: «Quando prendi un gol come nell’1-1 si perde la pazienza e la concentrazione. In un colpo solo avevamo perso Laverone e Addae, ciò ha portato un buco al centro della difesa, purtroppo l’episodio è stato sfortunato».

 

Vivarini in sala stampa a fine partita


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