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Natale in anticipo, sotto l’albero i soldi
per il campo sportivo di Monticelli
e per altri otto Comuni del Piceno

ASCOLI - Grazie al "Bando sport e periferie" del governo Gentiloni, la città e tutte le Marche esultano. Approvati 34 progetti, tra cui quelli per il restyling dell'impianto sportivo del popoloso quartiere (quasi un milione e mezzo di euro) con il nuovo velodromo che prenderà forma a Pennile di Sotto a spese del Comune. Beneficeranno del bando anche Acquasanta (400.000 euro), Appignano (150), Castel di Lama (200), Castignano (400), Montalto (202), Montedinove (378), Venarotta (400) e il minuscolo Palmiano (135). La soddisfazione di Armando De Vincentis, numero uno del Coni provinciale
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Il velodromo comunale “Don Mauro Bartolini” (Foto Vagnoni)

di Andrea Ferretti

Regalo di Natale in anticipo per lo sport e i suoi impianti. Un regalo che si materializza sotto all’albero del Comune di Ascoli, ma anche di altri otto Comuni della provincia picena. Nel capoluogo finalmente arrivano i soldi per sistemare definitivamente il campo sportivo di Monticelli. E contestualmente verrà ricostruito il velodromo a Pennile di Sotto intorno alla già esistente pista di pattinaggio che nel 2012 ospitò i Campionati del mondo di pattinaggio corsa. Intanto ecco i soldi legati al “Bando sport e periferie”, una sorta di manna dal cielo voluta e messa a punto a quattro mani dal Coni e dal Ministero dello Sport del precedente governo Gentiloni quando il dicastero dal dicembre 2016 al maggio 2018 era affidato a Luca Lotti.

Il campo di calcio di Monticelli

Il bando si è materializzato sotto forma di un mucchio di soldi che verranno distribuiti per la realizzazione dei progetti nel frattempo approvati. Tutti progetti molto importanti, ma soprattutto utili alla comunità, in particolare ai giovani. Esultano le Marche, ma esulta anche Armando De Vincentis che del Coni è il massimo rappresentante nella provincia di Ascoli. «Il primo grande passo è stato fatto – dice De Vincentis – ora per quanto riguarda in particolare Ascoli sarà possibile mettere mano al campo sportivo di Monticelli e risolvere la questione del velodromo che prenderà a Pennile di Sotto, intorno all’attuale pattinodromo a carico del Comune».

Per quanto riguarda l’attuale velodromo “Don Mauro Bartolini” la cifra stanziata è di un milione 472mila e 444 euro. Soldi che accontenteranno la locale società sportiva del Monticelli Calcio e tutte le altre realtà che usufruiscono del campo di calcio con fondo sintetico ma senza le misure minime per poter partecipare a tutti i campionati di calcio. La “battaglia” del velodromo, che vede contrapposti Amministrazione comunale e Team Ceci-Centro Pista Piceno, sembra destinata ad esaurirsi, anche se i dubbi e i timori che assalgono l’antico sodalizio permangono.

Armando De Vincentis

Ma non solo velodromo, e non solo Ascoli. I finanziamenti – tanti e, vista la portata, tutt’altro che “a pioggia” – riguardano altri otto Comuni del Piceno e sotto la giurisdizione sportiva del Coni provinciale di Ascoli. Sono quelli di Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Castel di Lama, Castignano, Montalto Marche, Montedinove, Palmiano e Venarotta. Curioso, ma anche interessante, il doppio finanziamento (per un doppio progetto) riguardante il più piccolo Comune dell’Ascolano, quel Palmiano e i suoi circa 200 abitanti, che riceverà due contributi di 100.000 e di 35.000 euro per un totale di 135.000 euro. Ci sono poi 378.000 euro per la nuova piscina di Montedinove, mentre per quanto riguarda gli impianti polisportivi da riqualificare, e prossimi a subire profondi restyling, sono pronti 400.000 euro per Acquasanta Terme, 150.000 per Appignano del Tronto, 200.000 per Castel di Lama, 400.000 per Castignano, 202.546 per Montalto Marche, 400.000 per Venarotta.

L’assessore Massimiliano Brugni e il sindaco Guido Castelli

Grande risultato, e quindi grande soddisfazione, per Coni e Comuni su tutto il territorio regionale. Basti pensare infatti che nelle Marche sono ben 34 i progetti approvati, per un finanziamento totale di ben 11 milioni e 800mila euro. Per Ascoli, città che nel 2013 è stata insignita del riconoscimento di “Città dello Sport” (la bandiera venne consegnata al sindaco Guido Castelli nel corso di una cerimonia svoltasi a Bruxelles nel palazzo del Parlamento Europeo), la soddisfazione è doppia.

Così come quella dell’assessore allo sport Massimiliano Brugni il quale, ogni giorno e da anni, deve dibattersi per accontentare le numerose realtà sportive presenti sul territorio, con risorse e impianti sempre più esigui. Al momento è pronta una serie di interventi di manutenzione e completamento degli impianti comunali esistenti come il Circolo Tennis, il campo scuola e le palestre di atletica pesante e di via Spalvieri. Se poi dovesse prendere forma anche il nuovo velodromo – la strada sembra quella soprattutto dopo che nella faccenda è intervenuto proprio il Coni – ci sarà un motivo in più per vantarsi di quella bandiera europea conquistata cinque anni fa.

Il sindaco Guido Castelli a Bruxelles nel giorno in cui gli venne consegnata la bandiera di “Ascoli Città Europea dello Sport”

 


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