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Palatennis Estra,
nuovo campo coperto

OFFIDA - Nasce dalla collaborazione tra Comune, società Estra e Circolo Tennis "Remo Barbizzi". Realizzato secondo gli standard della Federazione, si tratta di un progetto di ultima generazione che tiene conto anche del risparmio energetico
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di Martina Fabiani

È tra qualche mese che il Palatennis Estra vedrà la luce ad Offida. L’idea di un campo da tennis coperto nasce con lo scopo di ampliare il Circolo Tennis “Remo Barbizzi”, potenziando, quindi, l’offerta di strutture dedicata a questo sport nel Comune di Offida. Il campo sorgerà nell’area comunale in via P. Nenni, già in gestione al Circolo e nella quale sono presenti due campi scoperti. Questi ultimi non sono, però, più sufficienti di fronte ad una continua richiesta di utilizzo, sia da parte dei singoli cittadini, sia per quanto concerne eventi di portata maggiore. Inoltre, una struttura scoperta è sempre soggetta alle limitazioni metereologiche, specie nel periodo invernale. Il Palatennis diventa, quindi, una necessità se non si vuole frenare o rallentare l’attività sportiva nel paese.

Il progetto del Palatennis Estra

Il progetto è stato presentato questa mattina presso il Circolo alla presenza del presidente Domenico Gandelli, del progettista Lucio D’Angelo, dell’industriale Andrea Cocci, dell’ingegnere Alessandro Straccia e del presidente della Pro Loco di Offida Tonino Pierantozzi. La realizzazione di tale struttura è possibile grazie ad una sinergia tra pubblico e privato. Il Comune di Offida ha sposato la causa, concedendo gratuitamente in uso quindicennale l’area nella quale si ergerà l’impianto. Il grande contributo economico è stato invece elargito dalla società Estra, leader nella vendita di gas naturale e di energia elettrica. Il costo complessivo dell’opera si aggira intorno ai 170mila euro, di cui circa 120 sono destinati ai lavori. «Il Palatennis è un ulteriore esempio della fruttuosa collaborazione tra amministrazione comunale e altri enti o associazioni», ha ricordato Tonino Pierantozzi. Il primo campo da tennis, infatti, sorse ad Offida intorno agli anni Settanta e, anche in quel caso, fu il frutto di una stretta di mano. E ancora la prima Bambinopoli – l’attuale Parco della Luna – e il monumento alle merlettaie. «Le iscrizioni al Circolo hanno subito un aumento in questi anni e, grazie ad uno spazio coperto, avremo la possibilità di far sì che crescano ancora e di organizzare, inoltre, corsi e tornei», ha affermato Gandelli.

La parola è poi passata al progettista Lucio D’Angelo che ha illustrato nel dettaglio le caratteristiche della futura struttura, opera di S.I.C.s.r.l. e ECOVER s.r.l.. Essa avrà dimensioni esterne in pianta di ml. 18,70 x 36,80 e nette esterne di ml. 17,07 x 34,77 con copertura di altezza utile di ml. 9,00 al centro della rete, ml. 7,00 in corrispondenza delle linee di gioco laterali e di ml. 4,00 sopra gli angoli del campo. Si tratta di dimensioni conformi agli standard imposti dalla Federazione Italiana Tennis e ciò permetterà ad Offida di ospitare gare nazionali. Il campo sarà realizzato con manto in erba sintetica in fibra polipropilenica posata su soletta di base in calcestruzzo. Dal punto di vista strutturale avremo qualcosa di prefabbricato, semplice e reversibile. Il campo coperto sarà dotato di impianto di riscaldamento, sufficiente per l’isolamento termico e – spiega Andrea Cocci – di impianto di illuminazione a led di ultima generazione. Il led è pensato in ottica di risparmio energetico e consente di illuminare il campo con soli 2 kW. L’area esterna al campo ospiterà i parcheggi e sarà coperta di ghiaia; prevista anche una tribuna.

«Speriamo che il tutto sia pronto per carnevale», ha dichiarato il presidente del Circolo “Remo Barbizzi”. Il Palatennis Estra sarà sicuramente una grande risorsa per gli amanti e appassionati di sport e per la comunità tutta.

 

 

 


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