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Qui Venezia, il diesse Angelozzi avverte:
“Attenti all’Ascoli,
sarà una dura battaglia”

SERIE B - Con Zenga in panchina al posto di Vecchi, i lagunari hanno cambiato marcia (dodici punti nelle ultime sette partite) e si preparano alla sfida di sabato. Come stanno comportandosi le tre "scomparse" Cesena, Avellino e Bari in Serie D
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Il pareggio a Foggia (1-1) nell’ultimo turno – la gara che ha chiuso la 14esima di andata – non ha soddisfatto il Venezia, prossimo avversario dell’Ascoli (sabato ore 15). «La mia squadra a Foggia meritava qualcosa di più» ha detto l’allenatore Walter Zenga, ex grande portiere dell’Inter e della Nazionale.

Il presidente del Venezia Tacopina e Walter Zenga

«Dopo il gol ho colpito il palo. Peccato, potevo fare una doppietta. Mi era sembrato di vedere il palone già dentro e invece è rimbalzato fuori» ha detto Vrioni, autore del gol veneziano. Ora sul cammino dei veneti c’è l’Ascoli squadra temuta per i risultati fin qui ottenuti e per il suo potenziale: «Non dobbiamo assolutamente sederci perché sabato sarà un’altra battaglia – ha dichiarato il direttore sportivo Andrea Angelozzi – la strada da percorrere è ancora molto lunga e piena di ostacoli. Il Venezia ha cambiato il suo campionato e tanti giocatori, come Bentivoglio, Suciu e Domizzi che stanno tornando ai livelli dello scorso anno. Sono segnali importanti e ci auguriamo di proseguire su questa strada».

Il ds Angelozzi del Venezia

Il Venezia, insomma, teme l’Ascoli che è stato capace di battere consecutivamente Verona e Benevento prima di compiere una frenata che sembra già alle spalle. La netta vittoria contro lo Spezia rilancia i bianconeri verso una classifica migliore e piu’ confacente alle loro ambizioni. La “crisetta” della squadra di Vivarini, insomma, sembra già alle spalle. Con Zenga in panchina, invece, i lagunari hanno cambiato marcia. Con il precedente allenatore Vecchi la squadra era scivolata in fondo alla classifica (4 punti nelle prime 6 partite). Il presidente americano Tacopina è intervenuto ingaggiando Zenga che si punti ne ha conquistati 12 in 7 giornate: una media nettamente superiore. Magari Zenga vorrebbe incrementarla sabato contro l’Ascoli, ma dovrà fare i conti con un avversario per nulla disposto a fare concessioni.

LE EX RIVALI – Le tre squadre “cancellate” la scorsa estate dalla B, e cioè Avellino, Bari e Cesena, stanno disputando il campionato di Serie D. Campani, pugliesi e romagnoli fino a pochi mesi erano avversari dell’Ascoli. Vediamo come si stanno comportando nel quarto campionato nazionale. Il Cesena è secondo nel girone F con 32 punti alle spalle del capolista Matelica 36. Nell’ultimo turno ha vinto (1-2) a Montegiorgio. Meno positivo il cammino dell’Avellino nel girone G. Gli irpini sono quinti in classifica con 27 punti ed è reduce dalla pesante sconfitta interna (1-4) con la capolista Trastevere. Travolgente invece il Bari nel girone I: imbattuto e primo con 33 punti, sei di vantaggio sulla Turris.

 


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