Quantcast
facebook rss

Paesaggi di Tullio Pericoli,
a marzo la mostra
La Fondazione Carisap
si accollerà gli oneri

ASCOLI - Sarà inaugurata probabilmente in coincidenza con le "Giornate Fai di primavera". Si tratta di un centinaio di opere dedicate al paesaggio marchigiano. Il progetto dell'evento sarà interamente a carico della Fondazione, che non si è scoraggiata dopo il dietrofront del Comune
...

Tullio Pericoli

di Franco De Marco

Sarà inaugurata a marzo 2019, probabilmente in coincidenza con le “Giornate Fai di primavera”, la grande mostra – un centinaio di opere – dedicata al paesaggio marchigiano, raccontato dalle tele di Tullio Pericoli. L’evento, attraverso un articolato progetto, sarà interamente a carico della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli che non si è scoraggiata dopo che il Comune ha rinunciato, per carenza di risorse, alla costituzione di quella “Fondazione Tullio Pericoli” che avrebbe dovuto gestire, con carattere di stabilità, una esposizione permanente delle opere. Il progetto originario è stato dunque completamente rivisto. Niente esposizione permanente. Si farà invece una esposizione temporanea, durata un anno e mezzo, fino a giugno 2020 (chissà che poi….) delle opere del maestro nato a Colli del Tronto.

A giorni sarà formalizzato il progetto i cui dettagli sono stati definiti, come detto, sotto la regia della Fondazione Carisap la quale, sin dal 28 ottobre 2016, più di due anni fa, aveva deliberato il finanziamento del progetto per 225.000 euro all’interno  del piano triennale 2017-2019. Queste risorse rischiavano di essere addirittura ritirate facendo naufragare un progetto di portata nazionale sia sul piano prettamente artistico sia su quello della promozione del turismo culturale. Rinunciarci sarebbe stato inaccettabile. La mostra costituisce anche una ulteriore reciproca testimonianza di affetto tra la città e Tullio Pericoli artista di fama internazionale che ha sempre mantenuto un legame molto stretto con la sua terra.

Bisogna dare atto alla sensibilità della Fondazione Carisap, e in particolare del presidente Angelo Davide Galeati, che sin dal suo insediamento aveva promesso un maggior sostegno alla cultura, per aver voluto concretizzare, nonostante le difficoltà, l’importante progetto che nel 2016 era stato avviato dall’allora presidente Vincenzo Marini Marini.

La mostra si svolgerà, come previsto in origine, all’interno del Palazzo dei Capitani messo a disposizione, questo sì, dal Comune. La Fondazione Carisap si accollerà tutte le spese comprese quelle dell’allestimento e della sorveglianza che in parte potranno essere coperte dalla vendita del catalogo e da altre iniziative.

La gestione dell’esposizione, considerando che non può essere assunta direttamente dalla Fondazione Carisap, sarà affidata a due figure di alta professionalità e di fiducia sia della Fondazione Carisap sia di Tullio Pericoli: Carlo Bachetti, al quale era stato affidato originariamente, quando si parlava ancora di Fondazione Tullio Pericoli, la redazione di un piano economico, e Maurizio Capponi esperto di marketing e che ha già lavorato con l’artista.

Presto, insomma, sarà dato il via libera ufficiale. Questa mostra costituisce un grande evento culturale e una continuazione di quella, intitolata “Sedendo e mirando” che si è svolta nel 2009 nella Galleria d’arte contemporanea “Osvaldo Licini”. Attirerà certamente su Ascoli l’attenzione del mondo artistico nazionale e di prestigiose personalità della cultura vicine all’artista e costituirà anche l’occasione,ci auguriamo, per una riflessione sulla tutela del paesaggio marchigiano e piceno in particolare con le sue dolci colline.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X