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A Monsampolo è l’ora
del teatro amatoriale

EVENTI - Quattro gli appuntamenti in programma. Gli organizzatori: «Vogliamo fondare qui non solo un' attività teatrale ma tutto ciò che rientra nell' ambito della letteratura»
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Inizia domani, venerdì 14 dicembre, presso il Teatro Comunale di Monsampolo del Tronto, la rassegna Edu Theater. Con “Lu regale de Natale”, regia di Fiorenzo Esposito si esibirà la Compagnia Teatrale “Ridi Teatro” di Venarotta. Quattro gli appuntamenti in programma spalmati tra dicembre, marzo ed aprile. L’evento è organizzato dal Circolo Culturale Ricreativo Monsampolese, Uilt, associazione Kairos, Pro Loco di Monsampolo del Tronto e associazione Radici Solidali.

«Gli obiettivi –spiega il coordinatore della rassegna Geremia Di Cesare– sono quelli di educare alla creatività, di valorizzare le strutture teatrali di Monsampolo del Tronto, teatro, salone parrocchiale e sala convegni di Stella ma anche quello di creare una rete tra le associazioni del territorio ed una compagnia teatrale nel nostro paese».

«Il teatro amatoriale –dice il presidente regionale dell’ Unione Italiana Libero Teatro, Quinto Romagnoli– è riconosciuto con una apposita legge dalla Regione Marche che sostiene le attività non solo nelle città grandi ma anche nelle realtà più piccole. Sono 65 le compagnie associate e ben 22 le rassegne che presentiamo di cui 18 nei piccoli centri. L’obiettivo è quello di creare una rete di manifestazioni che coinvolga anche i paesi al di sotto dei 5mila abitanti. La Uilt è impegnata nel Piceno con sette comuni. Monsampolo del Tronto, Acquaviva Picena, Monteprandone, Spinetoli, Venarotta, Ascoli Piceno e Comunanza. Una bellissima rete con compagnie che producono lavori in lingua italiana ma anche in dialetto».

«Ci prefiggiamo –aggiunge Emidio Ciabattoni, responsabile del Circolo Culturale Monsampolese- è quello di fondare una compagnia teatrale anche nella nostra realtà. Abbiamo le strutture e dobbiamo farle vivere e conoscere e solo con il teatro possiamo riuscirci. Le attività culturali delle associazioni non si concentreranno solo sul teatro, ma avendo strutture adeguate possiamo rivolgere la nostra attenzione  a tutte le attività che gravitano nel campo della letteratura».

«In questo modo –prosegue nell’analisi Simonetta Sgariglia dell’associazione Kairos- vogliamo dare a tutti la possibilità di approcciare il teatro non solo come strumento e di unione ma anche terapeutico e cioè per le persone che hanno difficoltà psichiche e di relazione. Un progetto che deve coinvolgere normodotati e svantaggiati».

«Lo scopo della Pro Loco di Monsampolo –chiude la serie degli interventi il presidente Luciano Spinozzi– è quello di facilitare la realizzazione di queste iniziative perché servono per ridare vita ai piccoli centri e per rinvigorirne le attività sociali».

Questi gli altri appuntamenti in programma:

8 marzo 2019: ore 21 al Teatro Parrocchiale Stella di Monsampolo: “Testa o cuore”, regia di Sabina Gaspari, della Compagnia Teatrale Nuovo Teatro Piceno di Castel di Lama.

22 marzo 2019: ore 21 al  Teatro Parrocchiale Stella di Monsapolo: “Macelleria vegana”, regia di Franco Di Pancrazio, Compagnia Teatrale “I Nosocomici” di Grottammare.

26 aprile 2019: ore 21 al Teatro Comunale Monsampolo: Saggio di fine corso del Gruppo Teatrale Monsampolo.

B.Mar.


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