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Sport e sociale, la Asd Stella del Mare
presenta i suoi programmi

SAN BENEDETTO - Dall' educazione motoria per i più piccoli fino ad arrivare alla disabilità con i campionato di calcio Figc di Quarta e Quinta Categoria. Il sindaco Piunti: «L’impegno e l’amore nello sport sono da esempio per tutti perché mettono in risalto gli esempi, i modi ed i veri valori che servono per approcciare la vita»
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di Benedetto Marinangeli

«Siete bellissimi». Così il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti si è rivolto ai ragazzi dell’ Asd Stella del Mare che questa mattina, nell’aula consiliare di viale De Gasperi ha presentato le iniziative per la stagione 2018-2019.

«Siete –aggiunge il primo cittadino- la fotografia plastica del nostro territorio con l’integrazione che viene prima di tutto. Spesso, in qualsiasi ambito, si esalta una ricchezza, voi lo siete. L’impegno e l’amore nello sport sono da esempio per tutti perché mettono in risalto gli esempi, i modi ed i veri valori che servono per approcciare la vita. L’ Ambito 21, coordinato da Simona Marconi sta lavorando solo ed esclusivamente per il perseguimento di tali obiettivi con San Benedetto che ne rappresenta il capofila. La vostra squadra è motivo di soddisfazione per chi rappresenta questa città».

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti anche l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni, Simona Marconi, coordinatore Ambito 21, Enrico Iommetti responsabile dei Servizi Territoriali  del Dipartimento di Salute Mentale dell’ Area Vasta 5, Marco Giri, Giancarlo Caucci, Ivo Panichi vice presidente regionale della Figc, Andrea Iacoponi del centro “Il Sollievo” e Andrea Fioretti, titolare di “Idea Pallet” che ha abbinato il marchio della sua azienda al club sambenedettese.

Al diggi della Stella del Mare Roberto Ciferni il compito di esplicare le attività della società. «Il nostro sodalizio –dice- è nato due anni fa con l’obiettivo di valorizzare le criticità dello sport locale. Il primo progetto che portiamo avanti è quello relativo all’ educazione motoria nelle scuole elementari con ben 150 bambini iscritti e lezioni tenute da professori diplomati Isef. E poi ecco “Lo sport per educare”, una iniziativa a 360 gradi e multidisciplinare. Abbiamo iniziato, infatti, i corsi di nuoto in collaborazione con la palestra Heart Break ed abbiamo anche una scuola calcio Figc e Csi. Un’ altra criticità su cui stiamo lavorando è il drop out sportivo giovanile e cioè nel recuperare chi lascia lo sport, una volta raggiunta la maggiore età. Non mollare mai è lo slogan e per questo motivo abbiamo una squadra di calcio a sette che partecipa al torneo del Centro Sportivo Italiano».

Ciferni arriva, infine, al terzo progetto. «Riguarda -spiega- la disabilità. Al di fuori del nuoto a San Benedetto c’è poco o nulla. Siamo una  calciofila e per questo motivo lo scorso anno abbiamo partecipato al campionato di Quinta Categoria Figc vincendo il titolo regionale. Oggi abbiamo anche una nuova formazione che comprende ragazzi con problemi di salute mentale che partecipa al torneo di Quarta Categoria, sempre della Figc. I risultati stanno arrivando, ma ciò che conta che è i ragazzi trovino nello sport un motivo di confronto, di partecipazione e di condivisione di un obiettivo».

«Stiamo parlando –affermano  i dottori Enrico Iommetti e Marco Giri– di un’esperienza bellissima che unisce due territori, quello di San Benedetto e di Ascoli Piceno. Lo sport da sempre supera le barriere comunicative e permette di creare spazi comuni di appartenenza. La dimensione ludica dello sport è precipua. Non parliamo in questo caso del lato agonistico ma di quello che permette agli individui di comunicare e di sentirsi partecipi di un’aspettativa positiva. Lo sport come spazio di vita e di partecipazione alla comunità. Ma anche come integrazione tra salute fisica e mentale».

«Mi auguro –è Andrea Fioretti, sponsor della Stella del Mare che parla- che altri imprenditori seguano il mio esempio. Da parte mia non ci ho pensato due volte a gettarmi in questo progetto. Quando l’entusiasmo di questi ragazzi provo delle bellissime sensazioni, è contagioso e fa bene a tutti. Noi impariamo tanto da loro per quanto riguarda genuinità, passione e forza. Sono l’onore e la speranza per un futuro migliore».

«Per quanto riguarda la nostra regione –chiude la serie degli interventi Ivo Panichi– sono quattro le realtà che operano nel territorio. La Stella del Mare e poi una ad Ascoli Piceno, Fermo e Potenza Picena. Inoltre si sta formando un’altra squadra a Camerano. La Lnd sta lavorando intensamente in tal senso e crede molto in questo progetto. Le Marche stanno portando avanti un buon lavoro con questi dirigenti che meriterebbero una medaglia d’oro per ciò che stanno realizzando».

 

 


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