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Incredibile nel cuore della città:
auto bloccate nel lago di Sant’Agostino

ASCOLI - I tombini otturati e la pavimentazione rifatta (pochi anni fa) in modo a dir poco approssimativo sono le cause che provocano l'allagamento della piazza ogni volta che piove. Residenti e commercianti ormai rassegnati
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di Andrea Ferretti

Se si ghiaccia, gli ascolani e (viste le temperature) qualche temerario turista durante le imminenti festività avranno un’alternativa alla pista di pattinaggio di Piazza Arringo. Si tratta del “laghetto di Sant’Agostino”, quello che da diversi anni si forma nell’omonima piazza nel cuore di Ascoli. Interpellati, gli esperti hanno assicurato che – al momento – il laghetto non dovrebbe ghiacciare. Il vergognoso stato in cui versa Piazza Sant’Agostino viene a galla (parlando di acqua mai termine fu più azzeccato) ogni volta che piove. Figurarsi in queste ore. Alcuni residenti sono costretti a muoversi a piedi, o con mezzi pubblici, poiché impossibilitati a salire in auto. Il problema sono i tombini completamente e perennemente otturati, ma soprattutto una pavimentazione rifatta pochi anni fa in maniera a dir poco approssimativa.

Eppure si tratta di una piazza dove si incrociano via delle Torri e corso Mazzini, due strade dove il traffico è molto intenso specialmente nelle ore di punta, visto che sulla piazza si affacciano anche una scuola materna e una scuola elementare. Ma ci sono anche diverse attività commerciali i cui titolari sono ormai rassegnati. Come i residenti. Curiosa la solerzia con cui il Comune alcuni mesi fa fece rimuovere, proprio in piazza Sant’Agostino, alcune fioriere di pietra che stavano lì da anni allo scopo di non far parcheggiare le auto davanti alle vetrine dei negozi e salvaguardare i pedoni in una strada, come il lato est di corso Mazzini, dove la circolazione dovrebbe essere consentita solo ai possessori di permesso Ztl, ma dove invece transita di tutto.


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