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Rifiuti pericolosi abbandonati,
il Comune rimuove l’eternit

GROTTAMMARE - Oltre 4.000 euro per smaltire canne fumarie, lastre, serbatoi, frammenti di panelli conferiti in maniera abusiva nelle zone periferiche. L’opera è stata affidata all’impresa Mgl Costruzioni. Il fibrocemento è vietato dal 1992
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Eternit abbandonato

E’ di oltre 4.000 euro il costo del lavoro che una ditta specializzata nel settore dello smaltimento dei rifiuti pericolosi eseguirà per conto del Comune, in varie zone periferiche dove sono abbandonati manufatti in eternit.
Un fenomeno in aumento, a giudicare dal numero di segnalazioni pervenute all’ufficio ambiente. Cittadini, residenti, volontari della guardia nazionale ambientale e agenti della polizia municipale nel corso delle attività di controllo del territorio hanno rinvenuto canne fumarie, lastre, serbatoi, frammenti di pannelli e altro. Per numero e tipologia i casi di abbandono sono molteplici e riguardano soprattutto le zone Colle Valle, fosso Santa Lucia, bosco “Mille lire” in contrada San Biagio e a Montesecco, dove le probabilità degli autori di essere colti sul fatto sono quasi nulle.
L’intervento costerà 4.335 euro e sarà eseguito in due momenti, il primo partirà nei prossimi giorni, il secondo i primi di gennaio. L’opera è stata affidata all’impresa Mgl Costruzioni.
L’eternit è il marchio registrato di uno speciale fibrocemento molto utilizzato in edilizia tra gli anni ’40 e ’60 per la sua notevole resistenza. In Italia è vietato dal 1992 sia per l’importazione, l’esportazione, la commercializzazione che la produzione. Esempi di manufatti prodotti con l’eternit sono presenti ancora ovunque e ormai in condizioni precarie per via del deterioramento causato dal tempo. Per legge, lo smantellamento di tetti o altri manufatti che contengono amianto è obbligatoria solo se si trovano in uno stato di degrado tale da poter formare delle particelle che possono essere inalate. Quindi, ci sono diverse costruzioni ancora non smaltite. In ogni caso, la legge vieta di abbandonare nell’ambiente oggetti in fibrocemento a base di amianto o di smaltirli con i normali rifiuti.


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