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E Poggio Canoso diventa
la Betlemme di 2000 anni fa

ROTELLA - Torna per il quarto anno consecutivo il presepe vivente a cura della comunità dei frati del Convento di San Francesco. Previsti punti ristoro e un servizio di bus navetta dalla piazza principale

Un antico borgo che diventa come Betlemme. E’ tutto pronto per la quarta edizione del “Presepe Vivente” a Poggio Canoso organizzato dalla Comunità dei Frati del Convento di San Francesco di Rotella, con la generosa e laboriosa collaborazione delle parrocchie locali (Poggio Canoso, Castel di Croce, Montemoro e Castel San Pietro) e con il patrocino del Comune. Nelle giornate del presepe vivente, che si terrà dal 28 al 30 dicembre dalle ore 17.30, l’antico borgo medioevale di Poggio Canoso, cambierà volto e i visitatori possono immergersi nell’atmosfera sacra del Natale, rivivendo in prima persona il mistero della nascita di Gesù. La numerosa partecipazione degli anni passati e le numerose attestazioni di plauso confermano il valore di questa occasione di riflessione cristiana e di recupero delle tradizioni, offerta gratuitamente alla gente.  Si tratta di un appuntamento ormai divenuto tradizionale del periodo natalizio, un evento che accompagnerà ad ogni passo il visitatore in un viaggio a ritroso nel tempo tra suoni, profumi, sapori e melodie di strumenti dimenticati della tradizione artigianale; un mondo incantato fatto di botteghe, animali e personaggi, illuminati dalla luce delle fiaccole che daranno al borgo uno straordinario fascino.

Il presepe si snoda lungo un tragitto da percorrere a piedi, durante il quale il visitatore viene catapultato nella Betlemme di 2000 anni fa. Il Presepe vivente rievoca l’evento del Dio fatto carne in Gesù di Nazareth e attraverso la partecipazione di circa 150 figuranti anche la vita del popolo dell’epoca attraverso botteghe di mestieri e di  artigiani del tempo.

L’ingresso al presepe è gratuito, mentre è previsto, per varcare la soglia della città di Betlemme, un cambio monete appositamente coniate per la rappresentazione e indispensabili per poter assaporare i prodotti tipici all’interno del percorso, come formaggi, arrosticini, frittelle e molto altro ancora. Le auto potranno essere lasciate nelle piazza di Rotella dove, dalla Comunità dei Frati, saranno messi a disposizione dei bus navetta.


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