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Elezioni: Tamburri o Manni
candidato sindaco Cinquestelle:
«Gli assessori saranno professionisti
tutti al di fuori della politica»

ASCOLI - Uno dei due attuali consiglieri comunali pentastellati correrà per l'Arengo a maggio, più probabile il primo. «Il candidato sarà presentato insieme alla giunta composta da persone preparate che andranno a guidare gli assessorati in base alla propria competenza. Chi farà parte del team si dedicherà anima e corpo al servizio della collettività, senza mire di carriera personale, come invece accaduto finora»
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I consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle, Giacomo Manni e Massimo Tamburri

di Adriano Cespi

In un panorama politico così frastagliato come quello ascolano, dove, nei partiti e nelle coalizioni, divisioni e confusione la fanno da padrone, gli unici ad avere le idee chiare sembrano essere quelli del Movimento 5 Stelle. Terminato di elaborare il programma per il rilancio di Ascoli, infatti, il Movimento sarebbe prossimo a presentare anche candidato sindaco e squadra di governo. E, dopo una fase in cui l’orientamento pareva essere indirizzato verso una candidatura esterna, proveniente dalla società civile, alla fine, attivisti ed iscritti, hanno deciso per la linea interna, più organica ai valori ed agli ideali pentastellati. Inevitabile, quindi, che la scelta finisse su chi, oltre a rappresentare al meglio la politica 5 Stelle ad Ascoli, avesse anche una buona conoscenza dei problemi cittadini, ma anche del funzionamento della macchina amministrativa. Insomma, qualcuno che avesse una certa dimestichezza in atti, delibere, mozioni, e che sapesse districarsi in quell’apparato burocratico fatto di dirigenti e funzionari per vent’anni al servizio di Amministrazioni di centrodestra (Celani prima, Castelli poi).

Chi meglio, allora, degli attuali consiglieri comunali Massimo Tamburri e Giacomo Manni? Ma, dopo l’annuncio, da parte del secondo, di voler abbandonare la scena (Cronache Picene del 3 maggio scorso, vedi articolo sotto), è sul primo che, secondo indiscrezioni, sarebbe caduta la scelta finale. Laureato in filosofia, per anni alle dipendenze, tra Roma e Milano, come esperto di marketing aziendale, di multinazionali anche cinesi, Tamburri, attualmente vice presidente del Consiglio comunale, non conferma e non smentisce. Si limita solo a rendere nota quella che è la volontà del Movimento circa la squadra di governo.

«Il nostro progetto per Ascoli è pronto – sottolinea Tamburri – e per questa città vogliamo, come dicono nel mondo del calcio, alzare l’asticella affinché, attraverso un buon programma e una squadra capace e competente, la si possa proiettare in ambiti più propri ad un capoluogo di provincia ricco di storia e cultura come, appunto, il nostro. Comunque, per quanto riguarda il candidato sindaco, sarà presentato insieme alla giunta che, e questo è un annuncio che posso fare, sarà composta da professionisti seri e preparati, tutti fuori dalla politica, che andranno a guidare gli assessorati ognuno in base alla propria competenza ed al proprio ambito professionale. Una cosa è certa – conclude Tamburri – chi farà parte del team si dedicherà anima e corpo al servizio della collettività, senza mire di carriera personale come, invece, accaduto finora».

E, dopo il 37% dei voti ottenuti alle politiche del 4 marzo scorso, che lo ha premiato come primo partito di Ascoli, il M5S si appresta ad essere un serio concorrente, insieme alla Lega, nella corsa alla guida del Comune.

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