Quantcast
facebook rss

Aggredisce un connazionale col coltello,
ma alla fine la peggio la riporta lui

SAN BENEDETTO - Scena da Far West al Bar Silver di via Volta. Un 28enne albanese colpisce con una lama un 26enne che riporta solo un graffio e ora si trova ricoverato in ospedale con ferite al volto. In attesa di fare chiarezza, i Carabinieri non hanno ancora preso provvedimenti
...

E’ entrato nel bar, si è accesa subito una vivace discussione – segno evidente che si trattava solo dell’ultima fase di una storia nata chissà dove, come e quando – e alla fine uno dei due ha colpito l’altro con una coltellata l’altro, che ha cercato di parare il colpo ferendosi solo a una mano. Roba da niente visto che, medicato in ospedale, ha avuto solo cinque giorni di prognosi, cioè poco più di un graffio. L’assalitore, invece, deve averle prese di brutto visto che si trova ricoverato al “Madonna del Socorso” con ferite al volto.

I Carabinieri di San Benedetto in azione

La scena da Far West si è svolta a San Benedetto ed ha avuto come scenario il Bar Silver di via Volta. Entrambi i protagonisti sono di nazionalità albanese: quello colpito dalla coltellata ha 26 anni, l’assalitore 28. A quel punto il titolare e avventori hanno chiesto l’intervento dei Carabinieri. Sul posto, oltre naturalmemnte al 118 che si è occupato dei due feriti, si sono precipitati quelli della Compagnia di San Benedetto che hanno ascoltato i diretti interessati, nel frattempo finiti entrambi in ospedale, i testimoni e visionato le immagini delle telecamere per capire meglio la dinamica della zuffa.

E’ probabile che possa trattarsi di una “normale” discussione degenerata, come ne capitano tante nei locali pubblici, con i diretti interessati magari in uno stato non esattamente di grande lucidità. I cosiddetti “futili motivi”. In attesa di capire meglio come stanno le cose, i Carabinieri non hanno denunciato nessuno dei due giovani (il 26enne è incensurato, il 28enne ha piccoli precedenti), nè altre persone eventualmente coinvolte. Le indagini, ovviamente, proseguono.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X