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Gli inglesi preferiscono le Marche:
“Dimenticate la Toscana”

TURISMO - Arriva nell'edizione domenicale del Times la consacrazione turistica della regione da parte degli inventori del "Chiantishire". Non mancano i paesaggi dei Monti Sibillini
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Il servizio che il “Times” ha dedicato alle Marche

“Is Le Marche the Next Tuscany?”. Così titolava nel 2005 il New York Times dando speranza alla nuova vocazione turistica della regione che racchiude un campione completo della bellezza nazionale. Sono passati anni e ieri le Marche sono tornate ad avere l’attenzione della stampa internazionale e stavolta proprio da quelli che hanno fatto della Toscana un mito, gli inglesi. “Dimenticate la Toscana, scoprite le colline e le spiagge delle Marche, la regione segreta d’Italia”.

E’ l’invito rivolto dal Sunday Times che nell’edizione on line dedica un ampio servizio alla regione, corredato di foto, dalle spiagge di Portonovo e di Fiorenzola di Focara, all’immancabile Urbino, fino ai paesaggi dei Monti Sibillini. Si parte dalla pronuncia esatta: “si dice lay-mar-kay, ma i britannici la chiamano the Marches”, poi il domenicale del Times esorta ad evitare “la folla del Chiantishire” e propone una serie di tappe, a seconda dei gusti: l’arte (Urbino e Recanati i luoghi più noti), il paesaggio, la buona cucina (Mauro Uliassi e Moreno Cedroni), il mare, la montagna e la collina, le mete di charme segnalando una differenza importante con la Toscana e l’Umbria, “le sue vicine più vistose: Urbino e Recanati sono affascinanti come ciò che può offrire la Toscana, con arte e architettura, prezzi bassi e neppure un po’ di coda”.

La vetta del Monte Sibilla vista dal sentiero che porta al Lago di Pilato da Foce di Montemonaco (Foto Vagnoni)


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