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La Samb riaccende i motori,
Roselli: «Col Teramo gara difficile»

SERIE C - Il tecnico: «Incontreremo una formazione che viene da una serie di buoni risultati, bene allenata e con giocatori veloci in attacco. Nostro primo obiettivo, tenere lontano il quintultimo posto». Scalera, problemi per il tesseramento
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L’allenatore Giorgio Roselli (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

«Che Samb vedremo domani nessuno lo sa». Le parole di Giorgio Roselli stanno a testimoniare la curiosità del tecnico in merito alla ripresa del campionato dopo oltre tre settimane di stop. «So solo – aggiunge – che incontreremo un Teramo che viene da una serie di buoni risultati, avendo vinto in casa con Triestina e Sud Tirol e pareggiato a Pesaro, perdendo solo con la Ternana. Una formazione bene allenata che ha briosità in avanti con giocatori veloci come Zecca, Sparacello ma anche De Grazia che è una mezzala può giocare da secondo attaccante. Una partita difficile, quindi, per queste considerazioni  ma anche perché arriva dopo un mese di stop e non si sa cosa può accadere. So però che la Samb si è allenata bene e che c’è il recupero degli infortunati che, però, difficilmente saranno in campo dall’inizio. Dobbiamo tenere conto del fatto che abbiamo 3 partite in 7 giorni, uno spot per gli infortuni. Si sta fermi per un mese e poi subito il tour de force, mentre di solito si parte gradatamente».

Roselli, da dove deve ripartire la Samb?

«Dobbiamo mantenere quella compattezza e quell’umiltà che ci hanno contraddistinto nei mesi scorsi. Non ho paura che ci sia rilassamento da parte della squadra ora che la rosa si è rimpinguata per il recupero degli infortunati. Mi dispiace di non avere a disposizione Ilari che è squalificato perché prima della sosta è cresciuto tantissimo sotto il profilo tattico ed anche in più ruoli. Ora mi manca. Quello che temo è che si dia per scontato che la Samb adesso faccia grandissime cose perché in quei due mesi di emergenze ha conquistato grandi risultati. Il calcio non funziona così. Non ricordo una gara da noi dominata ma di una cosa sono certo, i miei ragazzi usciranno dal campo sempre con i crampi perché le qualità morali di questo gruppo».

I tifosi rossoblù della Nord (Foto Cicchini)

In futuro si potrà vedere un atteggiamento tattico diverso con Russotto dietro a Stanco e Calderini?

«Assolutamente sì. Io non ho mai pensato o suddiviso il calcio in fasi difensiva e offensiva. Il mio compito è quello di fare rendere meglio i miei giocatori per tentare di vincere le partite. Certo che mettere più punte non vuol dire fare più gol. Il calcio non funziona così perché ci sono squadre con pochi attaccanti che segnano tanto e viceversa. Ci vuole sempre equilibrio».

Inizia la rincorsa verso migliori posizioni di classifica in prospettiva playoff.

«Non dobbiamo dimenticare come eravamo messi. L’obiettivo primario è tenere lontano il quintultimo posto perché tutte le squadre si stanno rinforzando. L’Albinoleffe ha preso Cori, la Giana Erminio Jefferson. Insomma è un campionato difficile dove dovremo mantenere sempre la giusta umiltà».

Roselli, soddisfatto del mercato?

«Su questo argomento non dico nulla. Non so se arriverà qualcun altro. Ci sono squadre che prendono gli over mettendone altri fuori lista. La Samb non farà mai una cosa del genere. Al di la di tutto, Fissore è il centrale mancino che ci serviva, mentre Scalera e D’Ignazio ci serviranno ma questi mesi con noi gli saranno utili per crescere».

MERCATO – La Samb sta trovando qualche problema inatteso per il  tesseramento di Giuseppe Scalera. Il nodo gordiano sta nel regolamento della Lega che vieta più di tre tesseramenti durante una singola stagione calcistica. Scalera, infatti, quest’estate era stato tesserato dal Bari di Cosmo Giancaspro che l’aveva immediatamente girato in prestito alla Pistoiese. Quando il club pugliese è fallito il giovane terzino destro è stato tesserato a zero dal Pescara che poi l’ha dato alla Samb. Si tratta del quarto cambio di casacca in una stagione. Il caso però è complesso ed è al vaglio degli avvocati della Lega perché, in teoria, il fallimento del Bari dovrebbe annullare il tesseramento sia coi galletti che con la Pistoiese facendo della Samb solo la seconda squadra per cui Scalera è stato tesserato. Il club rossoblù sta attendendo una risposta certa dalla commissione tesseramenti. Intanto, però, Scalera è stato convocato per la gara con il Teramo. Nel caso in cui non sia tesserabile, tornerà al Pescara con Fusco obbligato a trovare un altro laterale destro che possa fungere da alter ego a Rapisarda.

 


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