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“Servire”: il progetto civico
di Di Ruscio sbarca ad Ascoli

ASCOLI - In vista delle amministrative, a tirare le fila sarà l'ex consigliere comunale Sergio Cinelli: «Celani può rappresentare il "padre nobile" dell'operazione che riunisce i tre partiti del centrodestra. Con Lega e Fratelli d'Italia c'è stata una chiacchierata, se non si troverà una sintesi, andremo avanti con un nostro candidato». Convention il 31 gennaio

Saturnino Di Ruscio

Procede l’organizzazione della convention di “Servire Ascoli Piceno” programmata per il 31 gennaio. Sarà presente l’economista Giovanni Palladino, figlio di Giuseppe Palladino economista ed esecutore testamentario di don Luigi Sturzo, segretario politico di “Servire l’Italia”. Sbarca ad Ascoli il progetto civico di Saturnino Di Ruscio “Servire”. A tirare le fila lo stesso ex sindaco di Fermo e l’ex consigliere comunale di Ascoli, Sergio Cinelli. «Abbiamo partecipato alla convention sullo sviluppo territoriale organizzata dalla Lega Nord – dicono – si è parlato di infrastrutture, burocrazia, turismo e brand territoriale, terremoto e altro. Un solo neo, non si è guardato oltre Ascoli, al massimo si è affrontato il collegamento con Teramo e Roma. Quello che differenzia “Servire Ascoli” è nel metodo. Proprio nell’interesse di Ascoli e provincia, le problematiche di sviluppo di cui si è parlato nella convention  vanno affrontate in una visione territoriale più ampia. Se parliamo di infrastrutture dobbiamo pensare a costruire l’ipotenusa del triangolo, ovvero il collegamento Civitanova, Fermo, Ascoli, Teramo, senza dimenticare il vertice di San Benedetto. Lo spirito con cui si presenta “Servire Ascoli” è… marciare divisi ma colpire uniti».

Sergio Cinelli

E aggiungono: «Per guidare questo nuovo corso occorrono giovani con una diversa mentalità che vivono e operano nel locale, ma pensano globale. “Servire Ascoli” sta organizzando una lista con giovani in grado di raggiungere tali obiettivi. Tra questi Sergio Cinelli, chiamato a guidare “Servire Ascoli” nella convention del 31 gennaio, uando presenterà i punti principali del programma. «Mi spiace che Celani non abbia ricordato la mia lealtà nel 2009 – dice Cinelli – quando fu sfiduciato, ma servono nuove proposte con nuove persone dotate di esperienza. Credo possa rappresentare il “padre nobile” dell’operazione che riunisce i tre partiti del centro destra. Con Lega e Fratelli d’Italia c’è stata una chiacchierata, se si troverà una sintesi, noi abbiamo dato la disponibilità ad esserci. In caso contrario – spiega – andremo con un nostro candidato. Il primo punto del programma sarà il lavoro ed in particolare un assessorato per il rilancio del comparto industriale ascolano avviando rapporti più stretti con il Ministero per lo sviluppo economico».

«Il primo slogan che compare nel nostro manifesto – la conclusione di Di Ruscio e Cinelli – vuole chiamare a raccolta le energie disponibili ad avviare un percorso di riprogettazione condivisa e partecipata che guarda al futuro di Ascoli secondo il metodo inclusivo dell’appello ai liberi e forti di Sturzo: facciamo tutti un passo avanti verso il futuro attraversando la linea gialla».


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