facebook rss

“Scrittori in carcere”,
il progetto che include
Piersanti racconta
i manicomi criminali

ASCOLI - Il poeta e scrittore urbinate presenterà il bel libro "Anime perse" in un doppio appuntamento previsto per il 26 gennaio; alle 11 presso la Casa Circondariale del Marino, nel pomeriggio da Rinascita, introdotto dai detenuti. Interverrà anche la direttrice del carcere Lucia Di Feliciantonio
...

Un progetto che merita il plauso di tutti, e che da anni prova a tessere un filo tra l’esterno e l’interno, tra la libertà e la paura, tra due mondi che troppo poco si conoscono. Si chiama “Scrittori in carcere” e coinvolge i ragazzi della Casa Circondariale del Marino del Tronto diretta da Lucia Di Feliciantonio negli incontri che riguardano, a turno, nomi di richiamo della letteratura nazionale.

Umberto Piersanti

Sabato 26 gennaio alle 18 presso la libreria Rinascita (fautrice del progetto), ad esempio, tocca a Umberto Piersanti, poeta e scrittore urbinate che presenterà la sua ultima creazione “Anime perse”, dove si narra di manicomi criminali (oggi chiamati centri di recupero) e delle storie di chi commette reati estremi per follia. “Da dove vengono, cos’è scattato nella loro testa, e cosa pensano ora, come vivono, al riparo dal mondo?” è la domanda che si pone Piersanti. Diciotto squarci di vita illuminanti raccolti da Ferruccio Giovanetti nei centri di recupero del Montefeltro.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il 
Lions Club Ascoli Piceno Urbs Turrita; interverranno il presidente Annagrazia Di Nicola e la stessa Di Feliciantonio. Prima, però, la presentazione avverrà anche presso la Casa Circondariale, esattamente alle 11, dove Piersanti incontrerà i detenuti; nel corso del pomeriggio da Rinascita, poi, proprio i detenuti introdurranno l’autore e lo presenteranno al pubblico. Da qui la forza inclusiva di “Scrittori in carcere”, che mette al primo posto cultura (“i libri rendono liberi”), fratellanza e integrazione.

Lu. Ca. 

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X