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Ascoli a Lecce
con panchina corta
e senza il supporto dei tifosi

SERIE B - Per l'anticipo in notturna di venerdì, Vivarini ne convoca 21 compresi i nuovi Milinkovic-Savic e Rubin. Troiano sta male e resta a casa con Ardemagni. Addae sta meglio e il tecnico deciderà all'ultimo momento

Ascoli a Lecce con ventuno giocatori. Dunque, panchina corta. E in più senza tifosi (anche se alla fine risultano staccati 74 tagliandi) per la protesta degli Ultras 1898 dopo i Daspo di Palermo. In panchina due giocatori in meno, ma i portieri a disposizione saranno tre come capitato già in un’altra occasione, perché oltre a Lanni, Bacci e Scevola è stato convocato anche Milinkovic-Savic. Prima chiamata anche per l’altro neo bianconero Rubin.  Mancano lo squalificato Laverone e gli infortunati Ardemagni e Coly ai quali si è aggiunto Troiano, mentre Addae c’è: sul suo impiego il tecnico deciderà all’ultimo.

«Meno male si torna in campo – dice Vivarini prima di salire prima della partenza per Lecce – la rabbia per la sconfitta col Perugia non l’abbiamo ancora smaltita, abbiamo subito un bel colpo, dispiace per i nostri tifosi, eccezionali e per i quali dobbiamo dare sempre il massimo. Dovremo trasformare la rabbia in una prestazione all’altezza per dimostrare quello che siamo. Il mercato? E’ stata una settimana particolare, telefoni sempre vicini, un po’ di tourbillon. Il calcio è anche questo. Oggi è arrivato il portiere Milinkovic, che sistemerà sicuramente alcuni problemi che abbiamo avuto, per fortuna abbiamo potuto rimediare all’infortunio di Fulignati. La Società è sempre molto attiva e attenta, si sta muovendo nel miglior modo possibile in base a quello che offre il mercato e alle possibilità. Oggi finisce tutto, non vedo l’ora così si torna a lavorare esclusivamente sul campo perché queste situazioni distraggono sempre un pò».

Lanni con il ds Tesoro (Foto Edo)

LA SQUADRA – «Lanni si è allenato bene, non ha problemi, speriamo sia della partita. In difesa – continua l’allenatore bianconero – D’Elia ha recuperato, a destra abbiamo provato Valentini con Cavion che potrebbe adattarsi in quel ruolo, abbiamo abbastanza garanzie. Troiano non sarà della partita, ha avuto un problema in settimana. Addae ha avuto il problema alla caviglia ma oggi si è allenato, penso che lo abbiamo recuperato, valutiamo domani. Frattesi, Cavion, Casarini sono a posto; Beretta, Rosseti e Ganz si giocano una maglia affianco a Ninkovic e Ciciretti. Su quest’ultimo va fatto un certo tipo di discorso, bisogna inserirlo nel più breve tempo possibile, ho visto progressi enormi in questa settimana sotto l’aspetto tattico, da parte nostra ci dobbiamo adattare alle sue qualità e dobbiamo conoscerlo il più possibile per servirlo nel modo migliore. Con Ninkovic si è integrato abbastanza, in settimana si sono cercati tanto negli allenamenti, Ciciretti ha più profondità di Nikola. E’ stato bello vederli lavorare, ma ora tutto questo va trasferito in partita, credo che siamo a buon punto, Ciciretti è un ragazzo molto ricettivo e si è adattato in fretta alla nostra tipologia di squadra».

IL LECCE – «Il Lecce è la squadra che mi ha impressionato di più nel girone di andata per organizzazione e individualità – le parole di Vivarini – ha perso poche partite, una contro noi, ma per il resto è stato propositivo, ha vinto le partite con merito, quindi è un avversario da rispettare e se giocheremo con la rabbia, la convinzione nei nostri mezzi e l’esuberanza potremo ottenere un bel risultato. C’è da fare una prestazione di alto livello».

ARBITRO – Lecce-Ascoli sarà diretta da Niccolò Baroni di Firenze, coadiuvato da Giuseppe Opromolla di Salerno e Vittorio Di Gioia di Foligno, quarto ufficiale Daniele Paterna di Teramo.

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