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Ascoli, assalto al Foggia
per rientrare in zona playoff
Notte di battaglia al “Del Duca”

SERIE B - I tre punti diventano obbligatori, soprattutto dopo la vittoria del Livorno nel posticipo. In attesa di Ardemagni, sempre out, e senza lo squalificato Padella, Vivarini deve risolvere il rebus Ciciretti. Rubin, fresco ex, pronto a sostituire D'Elia. Oltre 6.000 spettatori, in 900 dalla Puglia

di Bruno Ferretti

La vittoria a Cremona, ottenuta con il minimo sforzo, complice anche un mezzo errore del portiere di casa Ravaglia che si è tuffato in netto ritardo sul tiro di Rosseti (angolato ma non irresistibile) ha restituito fiducia all’Ascoli. Fiducia nelle proprie possibilità in vista dei prossimi impegni a cominciare dalla partita con il Foggia nel turno infrasettimanale di martedì 26 febbraio (ore 21). Al “Del Duca” è in programma una partita delicata e ricca di insidie contro un avversario che senza i 6 punti di penalità non sarebbe certo in zona salvezza. La squadra pugliese è in salute, e sabato scorso ha rimontato con un uomo meno (1-1) il Benevento terzo in classifica. All’andata, allo “Zaccheria” il Foggia vinse 3-2, ma l’Ascoli disputò davvero un’ottima gara.

Ciciretti in campo o fuori? (Foto Edo)

Con i 3 punti conquistati a Cremona, l’Ascoli ha raggiunto 28 punti e se riuscisse a battere anche il Foggia raggiungerebbe quota 31 tornando a respirare aria di playoff. Un risultato che non ci voleva, a tal proposito, è stata la vittoria sul filo di lana del Livorno contro il Venezia. Battere il Foggia confermerebbe poi il fatto che in Serie B con due vittorie si vola fra le stelle, così come con due sconfitte si precipita nelle… stalle. All’Ascoli mancheranno Padella squalificato, Ardemagni ancora indisponibile e DElia, tornato malconcio da Cremona. Al posto dell’ex Bari, nel ruolo di terzino sinistro, scalpita Rubin, fresco ex del Foggia di Padalino che non avrà Gerbo fermato dal giudice sportivo. In attacco è probabile la conferma di Beretta (altro ex di turno) e Rosseti come coppia di punte con il supporto di Ninkovic.

Gli ultimi dettagli, prima del ritiro prepartita, Vivarini li ha curati oggi nella seduta di rifinitura svolta a porte chiuse al “Picchio Village”. E Ciciretti? Andrà ancora in panchina? Un bel dilemma per il mister visto che l’ex Benevento è stato considerato da tutti gli addetti ai lavori come uno dei principali colpi del mercato di gennaio. E il giocatore non è certo venuto ad Ascoli per scaldare la panchina. Lo sciopero del tifo (per protesta contro i Daspo inflitti agli ultras in occasione di Palermo-Ascoli) è finito sabato scorso allo “Zini” di Cremona. Pertanto contro il Foggia l’Ascoli tornerà ad avere la spinta calorosa, spesso decisiva, dei suoi sostenitori. Ma non saranno da meno i supporter in arrivo dalla Puglia: ben 900.


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