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Centrodestra, Arrigoni (Lega) a Fiori (Fi):
«Non c’è più tempo,
bisogna risolvere in pochi giorni
il nodo candidato sindaco»

ASCOLI -«Presenteremo una rosa di nomi, non solo Antonini, per avere una coalizione unita, Lega-Forza Italia-Fratelli d’Italia, ma che sia allargata alle liste civiche di Silvestri, Lattanzi, Brugni, Tega. Celani? Perché il centrodestra raccolga il maggior consenso possibile si deve presentare con elementi di forte innovazione»

di Adriano Cespi

Il tempo stringe, la base di Lega e Forza Italia sono in fibrillazione, ma i vertici regionali del centrodestra non sembrano trovare, ancora, l’accordo sul candidato sindaco. L’intesa sul nome unico da portare alle elezioni comunali di maggio.

Paolo Arrigoni

Consapevole dello stallo che sta paralizzando la coalizione, il commissario del Carroccio, il senatore Paolo Arrigoni, avverte gli altri responsabili del rassemblement, i coordinatori di Forza Italia, Marcello Fiori, e di Fratelli d’Italia, Carlo Ciccioli, di fare verifiche, di rimuovere eventuali criticità interne ai loro partiti, soprattutto in Forza Italia, e di presentarsi al tavolo regionale con una proposta. «In queste ore – sottolinea Arrigoni – ho sentito sia Fiori che Ciccioli e li ho sollecitati ad arrivare quanto prima, nel giro cioè di pochi giorni, ad una decisione. Qui non c’è più tempo da perdere, se ci sono dei nodi da sciogliere lo si faccia nel più breve tempo possibile». Una cosa è certa, la Lega non indietreggia dalla propria posizione originaria, espressa durante l’assemblea provinciale del partito tenutasi il 9 febbraio scorso, che è quella di rivendicare per sé il candidato sindaco della coalizione. «Come primo partito del centrodestra ascolano – spiega il coordinatore della Lega – ma soprattutto consapevoli che la nostra proposta rappresenti la miglior sintesi per le anime del centrodestra e che la nostra squadra abbia le caratteristiche giuste per governare Ascoli in continuità con quanto fatto dall’amministrazione Castelli in questi dieci anni, chiediamo per noi il candidato sindaco». Un concetto chiaro che non lascia spazio ad altre candidature, magari provenienti da Forza Italia.

Marcello Fiori

ANTONINI E LA ROSA DI NOMI DEL CARROCCIO – Quale però il nome sul quale cercare la convergenza delle forze politiche alleate? «Di nomi ne abbiamo diversi – puntualizza Arrigoni – e tutti di alto profilo». Una rosa di nomi, dunque, non più un nome unico. E la domanda, a questo punto, sorge spontanea: Andrea Antonini, commissario provinciale del Carroccio, rientra in questo elenco? «Certo che c’è anche Antonini – ribatte subito Arrigoni – il nostro obiettivo è quello di avere una coalizione unita, Lega-Forza Italia-Fratelli d’Italia, ma che sia la più ampia possibile e quindi allargata alle liste civiche di Silvestri, Lattanzi, Brugni, Tega». Arrigoni non cita Piero Celani: semplice dimenticanza? «Perché il centrodestra raccolga il maggior consenso possibile si deve presentare alle elezioni con elementi di forte innovazione», taglia corto il commissario regionale del Carroccio.


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