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Crisi idrica e qualità dell’acqua,
i tecnici della Ciip al Comune:
«Entro due settimane stop alle chiusure»

ASCOLI - La Commissione consiliare "Servizi comunali" ha incontrato i tecnici Antonio Serena e Cristina Bollettini. «La risorsa è uguale sia alla sorgente sia quando esce dal rubinetto»

Simone Matteucci

di Renato Pierantozzi

«Siamo stati rassicurati sulla fine della crisi idrica anche nel giro di un paio di settimane e sulla qualità della risorsa idrica che è la stessa sia alla sorgente sia quando esce dal rubinetto». Lo afferma il presidente della Commissione “Servizi comunali”, Simone Matteucci che questa mattina ha ascoltato i tecnici della Ciip Antonio Serena (coordinatore della gestione acquedottistica) e Cristina Bollettini (responsabile del servizio adduzione) dopo lo scoppio della crisi idrica con la chiusura notturna dei serbatoi ed alcune problematiche relative alla poca limpidezza dell’acqua. Dai tecnici sono arrivate rassicurazioni totali. «E’ stato ribadito che il sisma -dice Matteucci- ha fatto scendere la portata della sorgente di Foce da 600 a 200 litri al secondo, mentre quella di Pescara è scesa da 200 a 40 l/s. Per fortuna Capodacqua è rimasta invariata a 430 litri al secondo. La crisi idrica dovrebbe cessare a breve, nel giro di un paio di settimane. Anche la qualità è costantemente monitorata con le analisi che hanno dimostrato che c’è la stessa acqua dalla sorgente fino al rubinetto». Infine l’acquedotto di soccorso di Castel Trosino destinato ad entrare in funzione proprio in caso di crisi idrica. «In questo caso -conclude Matteucci- i tecnici ci hanno detto che si sta completando il ciclo delle analisi relative alla potabilità e che per luglio 2019 l’impianto dovrebbe entrare in funzione»


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