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Offida, migliaia di persone
hanno contribuito al successo
de “Lu Bov Fint” (Foto e Video)

CARNEVALE - Grande spiegamento di forze dell'ordine. Non si sono registrati incidenti di rilievo. Il bilancio è di sei persone che sono ricorse alle cure del Distretto sanitario per avere esageratamente alzato il gomito e di una ragazza rimasta lievemente ferita nella calca e finita all'ospedale "Mazzoni"
Il Bove Finto di Offida in piazza del Popolo

testo, foto e video di Simone Corradetti

Grande partecipazione e tanta goliardia a Offida nella giornata clou del Carnevale, quella dedicata alla storica manifestazione de “Lu Bov Fint”. Migliaia di partecipanti hanno invaso le vie del centro storico fin dalle primissime ore del pomeriggio per partecipare alla caccia e alla simbolica mattanza del “Bove”. Il clima decisamente primaverile ha poi fatto il resto rendendo tutto più magico, nell’atmosfera carnascialesca.

Non è mancato, qualche momento di tensione per i soliti motivi dovuti all’alcol. Non ci sono stati per fortuna particolari episodi, grazie anche a un notevole spiegamento di forze dell’ordine che hanno controllato il regolare svolgimento della manifestazione. Misure di sicurezza a dir poco eccezionali, come era peraltro stato stabilito nei giorni scorsi in Prefettura, ad Ascoli, quando si è riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. A coordinare le operazioni il dottor Guido Riconi, vice questore aggiunto e capo di gabinetto della Questura di Ascoli. Presenti, dentro e fuori le mura castellane, un centinaio di uomini tra Polizia, Carabinieri, Vigili urbani e addetti della vigilanza privata.

Il bilancio è di sei persone che sono ricorse alle cure del 118 presso il distretto sanitario di via Garibaldi. Malori dovuti alle ormai tradizionali esagerate alzate… di gomito. Una ragazza è stata invece trasportata all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli poiché è rimasta ferita dopo una caduta accidentale nella calca: le sue condizioni non destano preoccupazioni.

Alle ore 14 in punto, il “Bove” è stato trasportato a spalla dagli offidani, partendo dalla sede della Pro Loco di Piazza Forlini, fino ad arrivare alla storica partenza di viale Martiri della Resistenza, adiacente all’abitazione de “Lu Falche”.  Incitato dalla folla, alle 14,30 la “caccia” è iniziata per le vie cittadine, con un totale di dieci tappe di ristoro, con cibo e l’immancabile buon vino. Al momento dell’ingresso in Piazza del Popolo, il “Bove” ha scatenato la sua furia contro tutti, con le classiche musiche della corrida spagnola.

Alle ore 17,30, i partecipanti – tantissime anche quest’anno le persone giunte da fuori – hanno creato il classico cerchio, al centro della Piazza, con i toreri che hanno dato vita allo spettacolo. Dopo l’ultima tappa, il “Bove” è tornato in Piazza per gli ultimi giri, rincorso come sempre da migliaia di persone.

Alle ore 18,30, è stato infine condotto davanti alla storica colonna del Palazzo Municipale per essere simbolicamente matato. Subito dopo, sulle note di “Addio Ninetta Addio”, è stato portato in processione, per le storiche vie di Offida, con grande soddisfazione degli organizzatori per l’ottima riuscita de “Lu Bov Fint” edizione 2019.

LA FOTOGALLERY col video dell’uccisione 


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