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«Samb, con la giusta serenità
puoi toglierti tante soddisfazioni»
Enzo Nucifora sprona i rossoblù

SERIE C - «Alla Samb mancasolo quattro punti per la salvezza matematica, poi tutto quello che verrà in più sarà di buon grado. E' una squadra di medio alta-classifica che puo giocarsela con tutti. A Pordenone i rossoblù dovranno giocare sulle paure dei padroni di casa». Ancora out Cecchini. Domani seduta di rifinitura

di Benedetto Marinangeli

«Tutte le partite sono difficili da affrontare sia in casa che in trasferta e bisogna sempre farlo con la giusta mentalità». L’avvocato Enzo Nucifora, profondo conoscitore del mondo del calcio detta alla Samb la linea da seguire nelle prossime gare di marzo in cui affronterà tutte le grandi del girone.

Enzo Nucifora

«I rossoblù – aggiunge Nucifora – devono giocare sereni perché la salvezza è ormai acquisita così come i play off. C’è soltanto da definire la posizione che occuperanno. Certo il ciclo di gare che li aspetta è estremamente impegnativo ma credo che con la forza dei nervi distesi e la giusta tranquillità, la Samb potrà conquistare risultati importanti. Non dimentichiamoci che le pressioni maggiori le hanno il Pordenone, la Triestina, la Feralpi Salò formazioni che hanno speso fior di milioni di euro per vincere il campionato».

Nel calcio l’ imponderabile è di casa e questo Nucifora lo sa bene. «In questo sport – spiega – il facile può diventare difficile e viceversa. Nel girone di andata la Samb era arrivata a questo ciclo di gare con maggiori pressioni ed anche con un organico ridotto all’ osso per infortuni e squalifiche. Si pareggiò con Pordenone pur in vantaggio di due reti e Triestina e si vinse contro Feralpi Salò e Sud Tirol. Ora, invece, la pressione per il risultato è tutta sulle nostre avversarie. Ai rossoblù mancano solo quattro punti per la salvezza matematica, poi tutto quello che verrà in più sarà di buon grado».

Non era facile, comunque tirarsi fuori da una situazione estremamente delicata dopo quella vissuta dalla Samb ad inizio stagione. «Il merito – dice Nucifora – è di Roselli e dei calciatori. Il tecnico umbro, però, ha vissuto lo stesso periodo no di Magi. Anche all’ andata, infatti, la Samb, fece due punti in quattro partite e si è ripetuta ad inizio girone di ritorno ma ne è uscita fuori prontamente. Il ritardato inizio del campionato, le troppe aspettative sulla squadra, il ventilato primo posto in classifica hanno determinato delle premesse negative che hanno influito sull’ andamento dei rossoblù. Roselli ha dato serenità e una certa quadratura tecnica, ricompattando anche tutto l’ambiente. Ma anche lui nella sua gestione ha avuto luci ed ombre. Al di la di tutto – prosegue nella sua analisi – i valori delle squadre in lotta si stanno evidenziando. La Samb è da play off in una posizione che può variare dal settimo al decimo posto in classifica. Difficile presentarsi in campo con solo quattordici over senza dimenticare che a gennaio non ci sono stati innesti di rilievo. Una squadra di medio-alta classifica che può giocarsela con tutti».

Ed infine ecco il Nucifora-pensiero sulla trasferta di Pordenone. «In casa i friulani hanno perso con Fermana, Triestina e Rimini. Se dovesse sbagliare la partita – analizza l’ex diesse rossoblù – Triestina e Feralpi Salò le sarebbero addosso. E quindi scenderanno in campo con sulle spalle una grossa pressione anche perché la cosa più dura da scorticare è proprio la coda. La Samb deve giocare sulle paure del Pordenone giocando in modo semplice. Al di la di tutto – conclude Nucifora – sono partite in cui è molto difficile fare pronostici».

SQUADRA – Domani classica seduta di rifinitura con i rossoblù che alle 13 partiranno alla volta del ritiro di Pordenone. Ancora out Cecchini che siederà in panchina.

QUI PORDENONE – Dalle colonne del Messaggero Veneto l’esterno difensivo Michele De Agostini mette in guardia compagni e tifosi in vista della gara contro la Samb. «Domenica – dice – avremo bisogno dei nostri tifosi perché la Sambenedettese è una squadra tosta, ricca di individualità, che già all’andata ci ha messo in difficoltà. ll fattore campo potrebbe essere decisivo nella corsa alla serie B. Anche per questo la nostra gente può darci quella spinta in più per provare a raccogliere il massimo. Questo è il momento cruciale del campionato. Ogni dettaglio può fare la differenza. Nello spogliatoio si vivono ottime sensazioni. Da parte di tutti c’è grande voglia di rimanere dove siamo, ovvero in testa. Ma guai a pensare oltre una singola partita».


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