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Ascoli, con il Livorno vietato sbagliare
prima di un ciclo di ferro
Tornano Padella e (forse) Ardemagni

SERIE B - Gli errori dell’assistete Opromolla e dell’arbitro Rapuano (il gol di Arrighini era regolare) hanno salvato i bianconeri a Carpi. Domenica (ore 15) partita chiave contro i toscani. Terza squalifica in arrivo per Ganz. I numeri del campionato: Donnarumma (Brescia) capocannoniere con 22 reti in 22 partite

L’arbitro Rapuano ha appena mostrato il cartellino rosso a Ganz

di Bruno Ferretti

Le prime otto squadre sono in corsa per conquistare la promozione diretta (prima e seconda classificata) oppure la migliore posizione nella griglia playoff (dalla terza all’ottava), le ultime invece lottano per evitare la retrocessione diretta (tre) ed evitare lo spareggio playout (quart’ultima contro quint’ultima). Le altre sei squadre della serie B – fra le quali l’Ascoli di Vivarini – galleggiano in una posizione di limbo, ma devono stare all’erta perchè le distanze sono talmente ridotte che tutto è ancora possibile. Una squadra di fondo classifica potrebbe risalire nel primo gruppo e, viceversa, una di vertice può scivolare in coda. Inoltre è una classifica provvisoria perché, causa il turno riposo, ci sono squadre che hanno disputato 24 partite, altre 25, altre ancora 26. L’Ascoli con i suoi 30 punti è fra quelle che ne hanno giocato 24 partite. Oltre ad aver già osservato il proprio turno di riposo, deve recuperare (sabato 23 marzo ore 18) la partita sospesa a Lecce dopo quattro secondi a causa dell’infortunio di Scavone. Quattro le squadre che hanno vinto di più (12 partite): Brescia, Palermo, Pescara e Benevento, ovvero le prime dell’attuale classifica. Di contro, quella cha vinto meno di tutte è il fanalino di coda Padova (3). Restando in tema di numeri e statistiche, il Brescia (53 gol) è la squadra che ha segnato di più, seguito da Lecce (41), Spezia (39), Pescara e Verona 38. ciascuno). Donnarumma del Brescia con 22 reti guida con distacco la classifica. Alle sue spalle Mancuso del Pescara con 17 e Coda del Benevento con 13.

Quaranta a Carpi ha giocato solo il primo tempo cavandosela bene

Tornando alla partita di Carpi, resta il rammarico di non aver raccolto bottino pieno contro un avversario chiaramente inferiore sotto il profilo tecnico. Anzi, l’Ascoli ha rischiato di perderla se nel finale Arrighini non avesse sciupato due grosse occasioni in area ascolana e se l’arbitro Rapuano di Rimini non avesse annullato per fuorigioco un gol dello stesso Arrighini su indicazione dell’assistente Opromolla di Salerno. Ma il gol era valido perché il centravanti era in posizione regolare. Domenica prossima l’Ascoli ospiterà il Livorno (ore 15) in piena lotta salvezza. E’ una partita non facile, ma da vincere a tutti i costi perché dopo inizierà un ciclo assai impegnativo contro Verona, Lecce (recupero), Benevento, Padova, Pescara e Spezia. Contro il Livorno tornerà a disposizione Padella che ha scontato le tre giornate di squalifica e forse anche Ardemagni, da lungo tempo assente per infortunio. Quest’ultimo potrebbe partire dalla panchina per subentrare in corsa. In casi del genere la cautela non è mai troppa. Squalifica in arrivo per Ganz che a Carpi, pur giocando poco, ha rimediato la terza espulsione stagionale. Un record negativo. La squadra torna a sudare domani martedì 5 marzo alle ore 15 al “Picchio Village”.


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