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Piunti risponde alle critiche
e parla di videosorveglianza,
tassa di soggiorno e Carnevale

SAN BENEDETTO - «Entro marzo progetto esecutivo del bando per la videosorveglianza. I gruppi di tursiti non pagheranno la tassa di soggiorno. E nel 2019 torna il Carnevale»

di Benedetto Marinangeli

Dopo il j’accuse della minoranza, il sindaco Pasqualino Piunti, sempre questa mattina, ha convocato una conferenza stampa per fare il punto della situazione su alcuni temi molto sentiti in città.

Il sindaco Piunti

Il primo cittadino inizia con la sicurezza e del piano di videosorveglianza. «Ieri – dice – abbiamo avuto un incontro. Entro il 31 marzo vareremo il progetto definitivo ed esecutivo per pubblicare  ad aprile il bando di concorso. Ricordiamoci che per questo intervento, quando ci siamo insediati, nei bilanci c’erano 29.000 euro mentre ora ne abbiamo oltre 900.000 di cui 500.000 li mette il Comune ed altri 400.000 provengono da fondi del Ministero dell’Interno. Il 13 marzo, inoltre, si svolgerà un tavolo su ordine e sicurezza presso la Prefettura di Ascoli per approntare il servizio estivo. Cercheremo di farlo iniziare prima possibile e nell’ incontro porteremo anche il problema degli organici delle forze di polizia».

Per quanto riguarda la sanità, Piunti annuncia che ha già fissato un summit con i colleghi sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale 21 per discutere delle eventuali azioni di protesata dei Comuni della costa dopo la decisione presa una settimana fa dalla conferenza dei sindaci che ha deliberato Pagliare come sede del nuovo ospedale unico di primo livello.

«Questa riunione – sentenzia Piunti – si terrà lunedì 18 marzo alle ore 11. E’ inconcepibile che una mozione sia passata a maggioranza dei sindaci presenti che rappresentano invece la minoranza dei cittadini residenti nel territorio. In tal senso siamo tutti d’ accordo e valuteremo ora quali iniziative prendere. Nel summit si parlerà anche di sociale. San Benedetto, oltre a sedere al tavolo nazionale è la città che investe più soldi in questo settore anche più di Ascoli».

Sull’aumento della tassa di soggiorno Piunti è esplicito. «L’unica perplessità che è scaturita dal tavolo sul turismo – afferma – è dovuta dsal fatto che alcuni alberghi hanno già avuto delle prenotazioni e che giocoforza debbono chiamare i futuri clienti per rettificarne l’importo. Al di la di tutto grazie anche al lavoro degli uffici non faremo pagare questa imposta ai gruppi di turisti (dai venti in su, ndr)».

Si prevedono, inoltre, anche novità per quanto riguarda il Carnevale 2019 dopo la grande delusione ed il deserto di iniziative di pochi giorni fa. «Dal prossimo anno ho chiesto ai miei collaboratori – è sempre Piunti che parla – di trattare il Carnevale come la festa della Marina in termini di organizzazione. Ci sarà un allestimento ad hoc con il coinvolgimento di amministrazione, scuole, associazioni, quartieri e quindi di tutta la città. Non mi sento però di dire che torneranno i carri».

Ed infine l’ultima considerazione di Piunti riguarda le barriere anti rumore della ferrovia. «Nè noi né Grottammare, a differenza di Cupra Marittima, siamo stati ancora avvisati. Dobbiamo capire cosa vogliono fare qui. Ovviamente non saremo d’accordo per opere di quelle dimensioni (si parla di 9 metri di barriere in alcuni casi, ndr), pur rispettando e capendo il disagio di chi vive nei pressi della ferrovia».

L’opposizione tuona su Piunti: tasse, Picenambiente e turismo l’oggetto del contendere


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