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La geometria si impara giocando
Finale del torneo a Comunanza

LE FASI REGIONALI di "Geometriko", competizione ludica rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie di tutta Italia, si terranno nella sede dell’Istituto comprensivo interprovinciale dei Sibillini. Appuntamento sabato 23 marzo

Chi ne sa di più di geometria? 

La geometria annoia? No, se diventa un gioco divertente. E’ questo lo spirito del “Geometriko”, torneo di geometria rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di tutta Italia, giunto alle finali regionali che per le Marche si svolgeranno sabato 23 marzo a Comunanza, nella sede dell’Istituto comprensivo interprovinciale dei Sibillini. La competizione, volta a rendere più accattivante ed innovativo lo studio della matematica, è stata ideata dalla prestigiosa Università Bocconi attraverso il centro di ricerca Pristem, trovando nel tempo sempre più consensi e adesioni. Gli iscritti in Italia sono stati 19.600 lo scorso anno, 22.000 nel 2019.

«E’ un metodo didattico sperimentale che nasce dall’esigenza di contrastare la crisi motivazionale nei confronti di geometria, algebra e aritmetica, mettendo a rischio l’acquisizione di competenze che si riveleranno fondamentali nei successivi corsi di studio e nella vita pratica», spiega la responsabile del progetto Anna Rita Silenzi, docente di matematica. A lei e ai colleghi Maria Grazia Pierdominici, Federica Caucci, Stefano Cicconi e Maria Adele Franconi di matematica, Giorgia Natalini e Virginia Luciani di tecnologia e  Roberta Prete di arte sono stati affidati la preparazione degli alunni e l’organizzazione dell’evento regionale.

Il “gioco” rappresenta un momento di crescita anche per gli insegnanti, stimolati al confronto con colleghi di altri istituti sparsi sul territorio nazionale a rendere creativa una disciplina che tendenzialmente è basata sul rigore e l’astrazione attraverso un approccio dinamico e concreto.  «Nel Geometriko -aggiunge la Silenzi- il compito dei docenti non è più solo quello di fare lezione, di spiegare che cosa sia un trapezio o di far risolvere i problemi alla lavagna. Ma di  favorire situazioni che consentano agli alunni di operare anche a livello fisico, relazionale e psichico, immergendoli in situazioni di apprendimento e contesti formativi stimolanti».
Ad affrontarsi il 23 marzo saranno i finalisti dei tornei d’istituto delle scuole marchigiane partecipanti. Oltre alla scuola di Comunanza ci saranno l’Istituto comprensivo di Piandimeleto, il “Giacomo Leopardi” di Colli al Metauro ed “Enrico Mattei” di Acqualagna, della provincia di Pesaro e Urbino. Da Fermo arriveranno gli alunni del “Levi Montalcini”. A primeggiare nel torneo d’istituto di Comunanza del 14 marzo sono stati Arianna Dulcini, Martina Giannini, Harleen Kaur, Elettra Sacchi e Diego Cadei.  La prima e seconda classificata, rispettivamente Arianna Dulcini e Martina Giannini, hanno già il pass per la finale nazionale di Gallipoli.

M.N.G. 


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