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Cas di febbraio, la Regione
bacchetta l’Arengo:
«Dati caricati in ritardo»

ASCOLI - «Sono stati inseriti il 19 marzo e nonostante ciò martedì saranno erogati i fondi. Anche il ritardo imputato alla Regione la scorsa estate con il mese di luglio pagato a fine ottobre ha visto ripetersi lo stesso meccanismo: è stato determinato dal fatto che il Comune non ha rendicontato tempestivamente le somme ricevute dalla Regione. Purtroppo vediamo ancora ogni giorno polemiche pretestuose che non fanno altro che creare confusione»

Angelo Sciapichetti

«Per ottenere il contributo di autonoma sistemazione (cas) di febbraio, il Comune di Ascoli Piceno ha caricato i dati necessari martedì 19 marzo. Non è quindi la Regione Marche che deve dare  spiegazioni dal momento che abbiamo liquidato regolarmente tutte le mensilità fino a gennaio 2019, rispettando precise regole europee».  E’ la presa di posizione dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti in merito alla tempistica della liquidazione dei fondi agli sfollati. «Noi abbiamo a cuore i cittadini  – prosegue l’assessore – e nonostante il caricamento sia avvenuto in ritardo, martedì liquideremo ai beneficiari del Comune di Ascoli Piceno il Cas del mese di febbraio. E’ responsabilità dei comuni inserire nella piattaforma della Regione Cohesion i pagamenti già effettuati nel mese precedente: questo passaggio tecnico sblocca la liquidazione del contributo. Ad oggi sono 113 su 156 i comuni ai quali è stato già pagato il cas di febbraio perchè in regola con le procedure. Le erogazioni sono sempre state regolari e fino a luglio 2018 sono state liquidate in anticipo rispetto alla rendicontazione proprio per rispondere alle necessità dei cittadini. A fronte delle richieste dei comuni la Regione Marche ha sempre ottemperato tempestivamente, sollecitando però costantemente le amministrazioni a rispettare le scadenze perché la mancata rendicontazione causa il blocco dell’erogazione delle risorse che arrivano dalla Protezione Civile Nazionale. La prima rendicontazione valida che il comune di Ascoli ha fatto è stata il 5 ottobre del 2018: le erogazioni sono partite a novembre 2016. Anche il ritardo imputato alla Regione la scorsa estate con il mese di luglio pagato a fine ottobre ha visto ripetersi lo stesso meccanismo: è stato determinato dal fatto che il Comune non ha rendicontato tempestivamente le somme ricevute dalla Regione. Purtroppo vediamo ancora ogni giorno polemiche pretestuose che non fanno altro che creare confusione»

 


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