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Via libera al bilancio del Comune,
in dieci anni 122 dipendenti in meno

ASCOLI - Al termine di una seduta flash (un'ora e mezza) sono stati approvati i conti di previsione. L'allarme del sindaco: «Con "quota 100" rischiamo di ritrovarci con due dirigenti»

Il sindaco Guido Castelli e Marco Fioravanti durante il Consiglio comunale

di Renato Pierantozzi

Con una seduta flash (un’ora e mezza circa) il Consiglio comunale ha approvato il Documento unico di programmazione e il bilancio di previsione che è stato approvato con 25 voti favorevoli e 2 contrari (Pd). Non ha partecipato al voto in segno di protesta il capogruppo di maggioranza Simone Matteucci, mentre sono risultati assenti i due consiglieri del Movimento 5 Stelle. Tornando ai conti, il sindaco Guido Castelli e l’assessore al bilancio Daniele Gibellieri hanno ribadito le linee guida del bilancio: nessun aumento delle tasse, anzi una leggera flessione (-5%) della Tari (rifiuti) oltre al taglio di sprechi, investimenti (con la solita, massiccia, dose di asfalti “pre elettorali” anche nelle strade più sperdute) e risparmi sul personale. Proprio sui dipendenti dell’Arengo sono arrivati, sempre dal sindaco, dati shock. «Con “quota 100” -dice- rischiamo di ritrovarci con solo 2 dirigenti in servizio  rispetto ai 10 di quando sono arrivato. Anche i dipendenti in dieci anni sono passati da 508 a 386 (-122) con una spesa pro capite a carico degli ascolani di 274 euro (erano 391). Dopo la chiusura di Relluce il Comune ha perso 3 milioni all’anno, ma ora con la riapertura siamo riusciti a diminuire la Tari del 5%. Abbiamo subito tagli di trasferimenti per 10,4 milioni che abbiamo compensato anche con la vendita del patrimonio». Per i dipendenti il Comune ha Sul capitolo Carbon c’è stato qualche battibecco tra il sindaco Guido Castelli e il capogruppo del Pd Francesco Ameli in merito all’utilizzo dei fondi statali per la bonifica della discarica interna oggetto di infrazione europea. «La Casini non ha voluto darli ad Ascoli», accusa il sindaco. «Studia di più», replica Ameli.


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