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Samb in vendita? La società:
«Non c’è alcuna trattativa
e nemmeno un debito»

SAN BENEDETTO - Il club rossoblù risponde ad Altomonte, portavoce della cordata che ha acquisito il Varese: "Non c'è mai stato nulla". Si parla di un interessamento di Candeloro, presidente del Francavilla, che aveva trattato l'Ascoli con Bellini
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di Benedetto Marinangeli

Da quando il presidente Franco Fedeli ha affermato che della Samb non gli interessa più nulla cco che si accavallano voci e notizie in merito a probabili passaggi di proprietà del club del Riviera delle Palme. La prima notizia arriva direttamente da Varese. Nella giornata di ieri, infatti, nel corso di una conferenza stampa sul passaggio di consegne del club lombardo militante nel campionato di Eccellenza, il portavoce del nuovo gruppo Domenico Altomonte ha detto queste  parole.

Il presidente Franco Fedeli (Foto Cicchini)

“Ho costretto, quasi, forzato, questi due fratelli (proprietari del gruppo di supermercati Gran Risparmio, ndr), stavano per prendere la Sambenedettese. Anzi, avevano preso la Sambenedettese. E quindi convertirli su un’altra strada, una società di Eccellenza, ce ne è voluto. Forse Fedeli – riporta varesenoi.it – non vuol far sapere né dei debiti né delle trattative per vendere il club. Quello che dichiara lui mi interessa poco, può dire quello che vuole, il gruppo che rappresento è solido e sono stufo dell’alone di diffidenza”.

Ed oggi, immediata è arrivata la risposta di Franco Fedeli, attraverso una dura nota stampa del club rossoblù. “In merito alle parole del signor Altomonte – si legge – pronunciate durante la conferenza stampa del Varese Calcio, durante la quale si annunciava l’ingresso in società di due imprenditori calabresi che avrebbero rilevato la stessa per il 90% delle quote, la Sambenedettese Calcio, tirata in ballo dallo stesso Altomonte, tiene a precisare quanto segue: “Come riportato da diversi organi di informazione, il relatore avrebbe dichiarato che questi due imprenditori mesi addietro stavano per acquisire la Samb. Anzi, i due imprenditori che rappresento avevano preso la società rossoblù, ma io ho cercato di far spostare i loro interessi sul Varese e ci sono riuscito. Come riferito dal presidente Fedeli non c’è stata nessuna trattativa con questi due imprenditori che, tra l’altro, il presidente nemmeno conosce”.

Il ds Fusco e il segretario Palma

“La cosa ancor più grave, dal nostro punto di vista – prosegue così la nota della società rossoblù – è il passaggio successivo delle dichiarazioni del sig. Altomonte, citiamo testualmente sia la domanda di un giornalista che la sua risposta, così come riportato da Varesenoi.it: Come ha convinto le persone che rappresenta a spostarsi dal progetto Sambenedettese, che ha detto che era già chiuso e che ritengo sia due categorie più su e che abbia anche una buona condizione economica…”. Altomonte: «No, condizione economica no. Condizione economica più o meno eravamo 3-4 volte superiore al debito che c’è a Varese. Per convincerli ci ho messo cuore e passione, basta”.

Su queste dichiarazioni la risposta della Samb calcio è sferzante ed inequivocabile. “La fantomatica “condizione economica 3-4 volte superiore a quella del debito che c’è a Varese” andrebbe spiegata meglio. Anzitutto, perché non c’è mai stata alcuna trattativa, e secondariamente perché la S.S Sambenedettese non ha un centesimo di debito. Invitiamo il signor Altomonte a dei chiarimenti pubblici su quanto dichiarato. La società si riserva comunque il diritto di tutelarsi nelle sedi più opportune”.

Gilberto Candeloro

Insomma è iniziata la bagarre, una situazione che non si viveva più a San Benedetto con l’arrivo di Fedeli quattro anni fa. Bisognerà vedere cosa riserverà il futuro ai tifosi rossoblù. Certo le parole di Fedeli sono inequivocabili ma non è detto che il presidente possa anche ripensarci. E dall’ Abruzzo, intanto, arriva l’ indiscrezione che il proprietario del Francavilla Gilberto Candeloro abbia manifestato un forte interesse per la Samb. Imprenditore originario di Casoli, e residente a Lanciano, è amico di Tommaso Giulini massimo dirigente del Cagliari. La scorsa estate il suo nome era rimbalzato per settimane come possibile acquirente dell’Ascoli Calcio. Poi, invece, andò in porto la trattativa al termine della quale il club passò da Francesco Bellini a Massimo Pulcinelli.

Ad oggi comunque non c’è nulla di concreto. Lo scorso mese di gennaio il patron romano aveva rifiutato un’ offerta da parte dell’ imprenditore romano Luca Gallo che poi chiuse con la famiglia Praticò acquistando la Reggina. Le prossime settimane saranno decisive a meno che Fedeli non ritorni sui propri passi. I colpi di scena sono sempre dietro l’angolo quando si parla di Samb.


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