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Sentina: insieme al mare
avanza anche il degrado

SAN BENEDETTO - Allarme a Porto d'Ascoli dove la spiaggia viene mangiata, con le mareggiate che fanno spuntare discariche a cielo aperto. I residenti chiedono una nuova zona di sosta gratuita sotto i piloni della soprelevata nella zona di via dell’Airone. Il comitato chiede l'intervento di Regione e Provincia

L’erosione della spiaggia alla Sentina

di Marco Braccetti

Il mare che mangia la spiaggia da un lato, il degrado che avviluppa una possibile area-parcheggio dall’altro. Tutto questo nel quartiere Sentina dove, secondo l’Amministrazione comunale, sia la Regione che la Provincia potrebbero fare molto di più per affrontare certe situazioni. Come? Aprendo bene i cordoni della borsa. Questo, in sintesi, è emerso durante una recente assemblea pubblica del comitato zonale, coordinata dal presidente Marco Alessandrini.

Ebbene, il vice sindaco Andrea Assenti (delegato ai lavori pubblici) l’ha cantata chiara ai due enti sovracomunali. Iniziamo con la “musica” suonata per la Regione. Le mareggiate dello scorso inverno hanno mangiato a più non posso la spiaggia della Sentina, facendo letteralmente emergere delle situazioni molto allarmanti. Spuntoni di ferro arrugginito, pezzi di cemento, altri rifiuti di varia natura e delle condutture che dovrebbero essere i resti di una vecchia fogna, attualmente non utilizzata.

«Il problema non si limita a quello che c’è lungo la spiaggia – dice l’istruttore di Kitesurf Paolo Michettoni – anche in acqua le violente mareggiate dei mesi scorsi hanno provocato serie conseguenze: sul fondale sono spuntati dei pezzi di ferro che rischiano di essere molto pericolosi per i bagnanti». Tutto questo vicino alla riva, dunque rischioso anche per i bimbi che potrebbero ferirsi. Insomma, un quadro a tinte fosche per uno dei tratti di costa più belli e selvaggi di tutta la riviera regionale e non solo. In assemblea, è emerso che l’Amministrazione comunale ha margini di manovra davvero minimi. Al massimo potrebbe far trasportare sul posto grossi quantitativi di nuova sabbia con dei camion, per una sorta di maquillage. Ma, alla prossima botta di mare, si sarà di nuovo punto e a capo. Lì servirebbe una vera e propria maxi-opera di bonifica.

Il degrado nella potenziale area parcheggio

«Il Comune, da solo, non ha la forza per intervenire in maniera così incisiva – mette in chiaro il vice sindaco Assenti, rimarcando che la difesa della costa è competenza regionale – abbiamo interessato della questione la Regione Marche e attendiamo che arrivi una risposta nel minor tempo possibile. La stagione turistica sta iniziando e non è possibile perdere troppo tempo».

Passando al nodo dei parcheggi, da tempo molti residenti vorrebbero veder realizzata una nuova zona di sosta gratuita sotto i piloni della soprelevata, in zona via dell’Airone. Uno spazio di competenza provinciale che attualmente è un groviglio di rovi e sporcizia. «Per sistemalo servono 20.000 euro – aggiunge Assenti – con la Provincia, a cui spetta la competenza di quello spazio, avevamo trovato un accordo per dividerci la spesa ma la sua quota non è arrivata». Insomma, dalle casse dell’Ente presieduto da Sergio Fabiani dovrebbero uscire 10.000 euro: «Spero che ci siano novità entro Pasqua – conclude – in caso contrario, viste le richieste che ci arrivano dai residenti della Sentina, inviterò in municipio il presidente del comitato di quartiere Marco Alessandrini per sottoscrivere insieme un documento di sollecito nei confronti della Provincia».

L’area sotto la soprelevata finita nel mirino dei residenti, e non solo


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