facebook rss

Sestieri all’erta, quarta puntata
per coniugare passato e presente

ASCOLI - Torna la manifestazione quintanara che dal 2016 apre i due mesi quintanari che culmineranno con la Giostra del 4 agosto. Appuntamento sabato 8 e domenica 9 giugno: giuramento dei consoli, esibizioni di arcieri, vecchi e giovani sbandieratori e musici, giochi popolari per grandi e piccoli. Dedicata ad Armando Bianchini

Il giuramento dei consoli del 2018 in Piazza del Popolo

di Andrea Ferretti

Riparte la Quintana di Ascoli. Sono infatti stati messi in cottura gli appuntamenti della quarta edizione di “Sestieri all’erta” che rappresenta il via ufficiale ai due mesi clou della rievocazione, come si evince dalle stesse parole tratte dalle grida del mossiere. Due mesi in cui si svolgeranno le due Giostre (sabato 13 luglio e domenica 4 agosto) che sono il clou della Quintana. Come avvenuto negli ultimi anni, vecchi e giovani quintanari si ritroveranno in Piazza Arringo e Piazza del Popolo per una sorta di passaggio di consegne che continua però a fare fatica a concretizzarsi. La due giorni sarà il weekend sabato 8 e domenica 9 giugno.

La premiazione della passata edizione (Foto Vagnoni)

Sabato 8 giugno in Piazza Arringo alle 17,30 cominciano gli arcieri dei Sestieri, alcuni di coloro che si confronteranno nella gara de “La Freccia d’Oro” del 26 luglio al Campo dei Giochi. In contemporanea, Piazza del Popolo ospiterà l’esibizione delle scuole sbandieratori e musici (chiarine e tamburini) dei sei Sestieri. Considerato che ad Ascoli si svolgono da tre decenni le gare di sbandieratori e musici (quelli grandi), è stata individuata questa soluzione per dare sfogo anche ai più piccoli, in alternativa ai Campionati italiani giovanili ai quali non tutti partecipano e che, comunque, comportano maggiori sacrifici e spese. In questo caso è solo esibizione, senza classifica, come avveniva fino al 1988 anche per i grandi. Piccoli quintanari crescono è il prologo del giuramento di consoli: anche questa cerimonia in Piazza del Popolo.

Esibizione di vecchi sbandieratori in Piazza Arringo (Foto Vagnoni)

Domenica 9 giugno full immersion in Piazza Arringo. Si comincia alle 11 con i giochi popolari (corsa staffetta e tiro con la balestra) riservati ai bambini dei Sestieri. Alle 17 la gara del lancio della “bomba”, la peculiarità dello sbandieratore ascolano prima dell’omologazione al modo di sbandierare (e suonare) di tutti gli altri gruppi italiani aderenti alla Fisb, la Federazione nazionale sbandieratori. Alle 20,30 gara di tiro alla fune riservata ai forzuti dei Sestieri che, rispetto al passato, è stata spostata sotto i riflettori per richiamare più spettatori e non far soffrire i protagonisti sotto al sole di mezzogiorno. A seguire l’estrazione dell’ordine di esibizione della gara degli sbandieratori/musici che quest’anno, sempre in Piazza Arringo, si svolgerà nelle serate del 6 e 7 luglio. “Sestieri all’erta” va poi in archivio con l’esibizione di sbandieratori e musici storici dei Sestieri e le premiazioni.

“Sestieri all’erta” quest’anno vivrà anche nel ricordo di Armando Bianchini, appena scomparso, quintanaro doc, che nelle precedenti edizioni era stato la “voce” della manifestazione. Tutti coloro che in quei due giorni vestiranno l’abito quintanaro, avranno il dovere di rivolgergli un pensiero e una preghiera.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X