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I commercianti ai candidati:
«Un nuovo park a palazzo Colucci
e doppio senso in via Trieste»

ASCOLI - Le proposte di Confcommercio, Wap e Cna agli aspiranti sindaco. Ugo Spalvieri: «Una funivia tra Torricella e Colle San Marco». Il 13 maggio confronto pubblico
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Da sinistra Costantino Brandozzi, Ugo Spalvieri, Marco Di Sabatino, Arianna Trillini e Patrizia Leanza

di Maria Nerina Galiè

A prescindere da chi governerà Ascoli dopo il 26 maggio, in città ci sono problemi da risolvere attraverso una programmazione ben articolata e duratura e «che abbia come obiettivo  il rispetto e la valorizzazione della piccola impresa artigiana, del commercio e del turismo, a vantaggio di tutta la città». E’ questo in sintesi il messaggio, diretto ai candidati sindaci ma anche ai parlamentari locali, concertato e lanciato ad una sola voce da Confcommercio, Cna e Wap durante la conferenza stampa di martedì 30 aprile. Le tre organizzazioni, rappresentate all’incontro da Ugo Spalvieri e Costantino Brandozzi (Confcommercio), Arianna Trillini e Patrizia Leanza (Cna) e Marco Di Sabatino (Wap), forti di avere il polso della vita economica cittadina, si sono coalizzate per inserirsi a gamba tesa nella competizione elettorale. Il loro intento non è quello di schierarsi politicamente bensì di sensibilizzare e, nel contempo, avanzare proposte concrete, divise per aree tematiche e raccolte in un documento «congiunto e condiviso – hanno tenuto a ribadire – di cui non vanno usati frammenti per arricchire i programmi degli aspiranti amministratori. Deve essere preso in considerazione nella sua interezza». A conforto del loro intento, i rappresentanti dei commercianti e degli artigiani locali hanno anche organizzato un incontro pubblico con le imprese e tutti i candidati sindaci per lunedì 13 maggio alle 10 presso la libreria Rinascita (ad Ascoli in Piazza Roma). 

L’introduzione dell’elaborato, che sarà al centro del dibattito del 13 maggio, è dedicata ad una brevissima analisi delle criticità, tra cui il calo demografico, la disoccupazione, il disagio sociale e la sofferenza imprenditoriale, per passare subito al sodo, partendo dal centro storico, «cuore pulsante della vita cittadina, aperto però a tutto il territorio», ha detto Brandozzi.  Qui gli interventi suggeriti riguardano la riduzione della pedonalizzazione dal lunedì al venerdì, per facilitare l’accesso e la sosta, il ripristino del doppio senso di circolazione in via Trento e Trieste, la riapertura al transito veicolare di via Bonaccorsi in orario pomeridiano e di Corso Mazzini dalla Fontana dei Cani al Carmine. Viene poi proposto di mantenere ed ampliare la sosta oraria gratuita per un’ora sia in via Trieste che recuperando parcheggi in Piazza Roma e di prevedere la stessa cosa nelle ore pomeridiane in Largo Crivelli e zona ex Carisap, di trasformare tutti i parcheggi in blu, con sosta mista per residenti e visitatori, di realizzare un parcheggio pubblico nelle aree di Palazzo Colucci e dell’ex Distretto Militare, di diminuire la tariffa di sosta per la prima ora. Le idee scivolano poi sui bus navetta, sull’incentivo all’uso della bici e sul riordino dei mercati nelle vie consuete. Turisti e residenti devo essere informati di tutto in tempo reale tramite social web e idonea cartellonistica. 

Il varco di via Cairoli

Spalvieri ha puntato i fari sulla questione turismo, ricordando l’importanza di favorire i collegamenti con l’Umbria e Roma e riaffermando il suo vecchio progetto «di realizzare una funivia o ovovia che unisca il parcheggio di Torricella con San Marco e le piste da sci». Di Sabatino ha ricordato quanto il terremoto abbia influito sul trend negativo da contrastare «accelerando il recupero del tessuto socio-economico delle aree interne i cui abitanti prima si riversavano nel capoluogo di provincia». «L’auspicata estensione della cedolare secca ai contratti di locazione commerciale – ha aggiunto il presidente di Wap – è un altro valido strumento per ripopolare i negozi del centro». 

Nel sottolineare la necessità di una pianificazione almeno quinquennale anche dal punto di vista economico delle iniziative promozionali che attiveranno i futuri amministratori, la Trillini ha evidenziato «l’utilità di un affiancamento da parte di professionisti esterni in grado di assistere nella fase progettuale, di monitorare l’efficacia in corso d’opera e, se del caso, attuare interventi correttivi». La Leanza ha inviato «ad aprirsi ad un costruttivo confronto con realtà diverse». Il piano degli esponenti delle associazioni prevede infine il coinvolgimento dell’Università, l’inserimento di Ascoli nei circuiti internazionali di tour operator, la promozione delle professionalità artigianali, e l’organizzazione di fiere artigianali a livello nazionale ed internazionale.


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