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Falcioni presenta la squadra:
«Abbiamo l’entusiasmo di 10 liste»

MALTIGNANO - Tre i volti nuovi nel possibile futuro consiglio comunale. Durante il varo della lista “Democrazia e trasparenza” il primo cittadino uscente ha battuto il tasto su post sisma con l'inserimento del Comune nel cratere, un bilancio meno stringente e la questione depuratore

La lista “Democrazia e trasparenza” a sostegno di Falcioni

di Claudio Romanucci

«Abbiamo lo stesso entusiasmo di dieci liste». Il sindaco uscente Armando Falcioni presenta la sua squadra. Lo fa davanti alla platea accorsa nella sera del 3 aprile presso Villa Fanini, dove i volti dell’unico schieramento “Democrazia e trasparenza” hanno avuto modo di mostrarsi ai cittadini in una tornata elettorale dove l’unico nemico da battere è il raggiungimento del quorum. Tre su dieci sono alla prima esperienza amministrativa. Nel suo intervento Falcioni ha sottolinea il lavoro portato avanti nella passata legislatura, rimarcando i nodi di questioni assai complesse quanto importanti per Maltignano come la questione post sisma, il bilancio dopo l’allentamento dei vincoli del patto di stabilità e il depuratore.

«Non vogliamo fare l’elenco dei risultati ottenuti, quelli li lasciamo alle prossime pagine, così come quello che vorremo fare, senza andare ad inciampare nella facile tentazione preelettorale del libro dei sogni -rimarca Falcioni – . Ma qualche appuntamento lo vogliamo sottolineare. Come non ricordare il fatto che Maltignano è stato inserito nei comuni del cratere che ha permesso ai nostri residenti di avere importanti agevolazioni, anche economiche, legittime e meritate visto che dopo il terremoto di Amatrice, Maltignano era il paese, al di fuori della zona rossa Arquata-Acquasanta, con maggiori danni registrati rispetto alla popolazione e territorio (dati Ministero Interno) nella zona ascolana. Ciò ci ha permesso di avere a disposizione risorse per realizzare qualche opera pubblica finanziata in questi due anni ed altre che finanzieremo nel 2019».

«Il terremoto, oltre ai danni visibili, ha costretto l’amministrazione a concentrare forze e risorse per questo problema, ingolfando gli uffici che hanno inevitabilmente trascurato risposte tempestive, e per questo ce ne scusiamo -va avanti Falcioni-. Non possiamo tacere la chiusura delle due cause da sentenze derivanti da espropri degli anni ’80, dove il comune è stato condannato a rifondere oltre 1 milione di euro, ma che ha dimostrato come questa amministrazione sia stata assennata nel mettere da parte i soldi negli anni evitando ben altre conseguenze finanziarie e ricaduta sulle imposte da applicare. Per non dimenticare del risultato, per ora ancora parziale, della momentanea e parziale chiusura dell’attività di pretrattamento di rifiuti pericolosi in zona Bonifica, dopo tante battaglie amministrative e legali a tutela degli interessi della popolazione di Caselle».

«Ma oltre le grandi opere ed i grandi risultati, forse questa legislatura sarà ricordata per il consolidamento del rapporto umano e familiare tra sindaco, amministrazione comunale e cittadino conclude Falcioni-. Siamo consapevoli, ed io per primo, che alla amministrazione comunale è imputato qualsiasi inciampo, al sindaco la colpa di tutto, anche di quando piove, che qualcuno crede che in comune ci si candidi per danaro, non sapendo che un consigliere prende circa 50 euro lorde l’anno. La ricandidatura l’abbiamo sentita come un dovere ed un senso di riconoscenza per i nostri cittadini così come quello di avere inserito dei volti nuovi, giovani, brillanti, competenti al fine di pianificare anche il futuro».
I CANDIDATI
Armando Falcioni, 56 anni, sindaco uscente, direttore Consorzio tutela agroalimentare – Ettore Ballatori, 42 anni, consigliere uscente con delega all’edilizia pubblica, geometra e ragioniere – Federica Filiaggi, 32 anni, consigliere uscente con delega alla cultura, impiegata – Claudio Flamini, 50 anni, assessore uscente al bilancio, libero professionista – Michela Leodori, 32 anni, libero professionista – Francesco Lisso, 54 anni, consigliere uscente con delega al commercio – Monica Mancini Cilla, 49 anni, consigliere uscente e già assessore alle politiche sociali, libero professionista – Daniela Merlonghi, 57 anni, consigliere uscente, ragioniera – Fabio Nazzari, 25 anni, lavoratore autonomo – Carla Soletti, 30 anni, impiegata – Fausto Spurio, 43 anni, vice sindaco uscente con delega all’ambiente, consulente.

I presenti a Villa Fanini durante la serata

 


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