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Bricofer, gran galà al Del Duca
e a sorpresa arriva Mammucari
(Foto e Video)

ASCOLI - Imprenditori e sportivi al meeting del colosso del "Fai da te". Il governatore Ceriscioli: «Il patron fa il contrario delle multinazionali che arrivano nel territorio e poi fuggono». Il sindaco Fioravanti: «Ho consegnato un vademecum per investire da noi». Pulcinelli scherza con Tosti («E' stata colpa sua») poi invita a sognare: «Bricofer e Ascoli devono pensare alla serie A»
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Massimo Pulcinelli e Giuliano Tosti

di Claudio Romanucci

(fotoservizio Edo)

Il business meeting della sua azienda, la Bricofer, nello stadio della squadra che quasi un anno fa ha rilevato assieme al nuovo gruppo dirigenziale. Il patron Massimo Pulcinelli ha fatto martedì sera gli onori di casa ai 450 ospiti giunti da ogni parte d’Italia. Due i giorni conviviali e di confronto che si chiuderanno oggi al “Casale” di Colli del Tronto.
E così l’appuntamento di gala al “Del Duca” è stato un connubio naturale tra sport e impresa arricchito anche dall’esibizione di artisti e dallo show alle ore 23 dell’attore e conduttore di Teo Mammucari.
I vip. Pulcinelli ha voluto come ospiti i vertici dell’Ascoli, dal presidente Giuliano Tosti al socio Gianluca Ciccoianni. Con loro il direttore sportivo Gianni Lovato, il responsabile del settore giovanile Cetteo Di Mascio e tutto lo staff bianconero. Ad accoglierli le organizzatrici dell’evento, Susi Galanti e Roberta Pulcinelli, responsabili del Marketing, del Personale e della Logistica del gruppo Bricofer e dell’Ascoli. Gli ospiti si sono accomodati lungo l’ex pista d’atletica ed in uno spicchio del terreno di gioco, con il il palco di spalle alle tribuna centrale. Tra di essi il sindaco Marco Fioravanti, il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il direttore generale di Moretti Design Dino Di Resta, il presentatore tv Massimiliano Ossini, il caporedattore Rai Marche Maurizio Blasi, il designatore arbitrale Emidio Morganti.
Il patron. Pulcinelli, presente con tutta la sua famiglia, è stato il primo a salire sul palco: «La serata -ha detto- mette insieme quarant’anni d’azienda con questo luogo, questa città e questo progetto calcio. Mi sembrava questa un’occasione ghiottissima per unire l’attività che svolgiamo con questo territorio. In effetti ci stiamo trovando a nostro agio, ci sentiamo di casa. Organizzarlo al ‘Del Duca’ è un’emozione grandissima, ancora più forte di quella dello scorso anno di essermi lasciato coinvolgere da chi è nell’Ascoli da tanto tempo. Vorrei Tosti qui con me, la ‘colpa’ è soprattutto sua».
Tra gli applausi, il presidente è salito sul palco ed ha preso la parola: «Mi sento onorato -ha affermato- di aver portato Pulcinelli nell’Ascoli, la nostra città ha tradizioni molto antiche ed in questo periodo sta soffrendo un crisi abbastanza marcata: noi abbiamo bisogno di questi uomini ‘illuminati’. Spero che oltre all’Ascoli faccia altri investimenti che diano rilevanza al territorio e portando altre attività lavorative». Pulcinelli riprende più tardi con una riflessione: «la stagione sportiva appena conclusa ci ha detto anche quali errori non commettere e che possiamo fare meglio. Credo che, per richiamarci un po’ al tema della serata, sia Bricofer che Ascoli debbano sognare ad occhi aperti, devono pensare alla serie A».

Il governatore della Regione, Luca Ceriscioli, ha ricordato la conoscenza col patron bianconero: «Quello che mi ha colpito -ha detto- quando ho conosciuto Pulcinelli da sindaco di Pesaro, è che lui non era solo un investitore ma era qualcuno che voleva creare una relazione. Essere sul territorio con rispetto, portando investimenti importanti e volendo far parte della comunità. Aver scelto questa sera questo spazio, che è importante perché qui gioca la regina del calcio della nostra regione, è una scelta che trovo in sintonia con la persona che ho conosciuto tanti anni fa. Questa è una terra che ha subito quelle che io chiamo le ‘angherie’ delle multinazionali: arrivano, fanno e poi fuggono. Fanno l’esatto contrario di quello che ha fatto Massimo. Vorrei che tutte le imprese fossero come la sua».
Il galà è proseguito con la cena, performance artistiche originali (l’inno bianconero suonato magistralmente al sax seguito da base disco) e la donazione di 41.000 euro raccolti nei punti Bricofer per la riabilitazione e la ricreazione di giovani con disabilità e consegnati ai rappresentanti della onlus “Michelepertutti” di San Benedetto.
Poi spazio ai riconoscimenti per le società che operano a vario titolo con il gruppo Bricofer, dai nomi altisonanti dell’imprenditoria nazionale (e non) agli storici collaboratori. A metà serata il mattatore è stato Teo Mammucari con un’ora e mezzo di show alla sua maniera. Senza peli sulla lingua è entrato “a gamba tesa” su questioni amorose, personaggi e presenti.
Per il neo sindaco Marco Fioravanti si è trattato di «un’iniziativa di valore non solo per l’Ascoli calcio ma per il ‘progetto città’. Ha portato oltre 400 imprenditori nel nostro territorio, alcuni per la prima volta. Mi sono permesso di portare un manuale in cui sono riportate le agevolazioni per le nuove iniziative imprenditoriali, le dieci ragioni per investire da noi. Sto cercando di costruire relazioni, da queste possono nascere opportunità di generale business». Sullo stadio «ho scambiato battute con Pulcinelli, nei prossimi giorni ci metteremo seduti per ragionare sulla curva Sud. Vogliamo andare avanti, sto provvedendo per lo smantellamento della curva mobile poi vogliamo procedere per la demolizione della struttura tradizionale. Vogliamo trovare la strada più veloce per la ricostruzione del futuro settore».

IL VIDEO

LA FOTOGALLERY DELLA SERATA


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