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Tre studenti ascolani
a Lecce per uno stage
d’eccellenza al Cnr Nanotec

ASCOLI - Matteo Alfonsi, Luca Bachetti e Lorenzo Trasatti che saranno introdotti nell'affascinante ed ormai imprescindibile mondo delle nanotecnologie dall'equipe multidisciplinare del rinomato ente di ricerca diretto da Maria Losurdo
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Gli studenti ascolani davanti alla sede del Cnr

La scuola è finita da due settimane, ma tre studenti dell’’Istituto di Istruzione Superiore “Fermi- Sacconi- Ceci” sono in questi giorni a Lecce per vivere un’ esperienza altamente formativa. Il CNR Nanotec, che ha sede proprio nel capoluogo salentino, ha aperto le sue porte ad alcuni alunni, selezionati tra i più meritevoli del quarto anno del corso di “Chimica dei Materiali”, che trascorreranno lì una settimana affiancando i ricercatori nel loro lavoro quotidiano. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), fondato nel 1923, è il più grande Ente pubblico nazionale di ricerca vigilato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), con competenze scientifiche generali e distribuito sul territorio con oltre 100 Istituti di ricerca, articolati in 7 Dipartimenti tematici. Quello di Lecce, nello specifico, è un centro multidisciplinare per ricerca e sviluppo nel campo delle nanotecnologie, includendo l’accrescimento di tecnologie emergenti e progetti di ricerca applicata di interesse industriale e sociale. «Le attività del centro pugliese si basano sull’impiego di nuovi modelli e approcci delle nanotecnologie in diversi contesti, che spaziano dallo sviluppo di concetti, sistemi e applicazioni basati su fenomeni alla nano-meso-scala, a studi nel campo dell’energia, fotonica, ambiente, aerospazio, beni culturali e salute», spiega la responsabile scientifica per i progetti per le scuole Gabriella Zammillo. Gli studenti coinvolti sono Matteo Alfonsi, Luca Bachetti e Lorenzo Trasatti, i quali verranno introdotti nell’affascinante ed ormai imprescindibile mondo delle nanotecnologie dall’equipe multidisciplinare del rinomato ente di ricerca diretto da Maria Losurdo. Inparticolare, gli studenti ascolani saranno impegnati nel laboratorio di fisica, alla realizzazione di un programma numerico per generazione di numeri random per mezzo di una mappa caotica e in due laboratori di nanobiotec, alla progettazione e caratterizzazione di supporti tridimensionali (scaffold) per la medicina rigenerativa e di hydrogel stimoli-responsive per applicazioni biomedicali.


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