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L’appello di “Italia Nostra”:
una rocca e una chiesa da salvare

APPELLO delle sezioni di Ascoli e Fermo che, dopo aver organizzato una visita a Montevarmine e Sant'Angelo in Piano, scrivono al sindaco di Carassai, alla Provincia, Regione, Soprintendenza, ordini professionali e ai parlamentari eletti nella zona

Rocca Montevarmine

“E’ veramente straordinaria la ricchezza nascosta del patrimonio storico, artistico e naturale del nostro paese. Basta allontanarsi dai consueti itinerari per scoprire angoli meravigliosi, monumenti pregevoli, chiese stupefacenti, tra cui, nel territorio del Comune di Carassai, la spettacolare Rocca di Montevarmine e  l’incantevole chiesa di Sant’Angelo in Piano“.

Lo scrivono le sezioni di Italia Nostra di Ascoli e Fermo, che mettono nero su bianco rivolgendosi ai sindaci di Carassai e di Fermo, al presidente della Provincia di Ascoli, alla vice presidente della Regione Marche, Anna Casini, alla Soprintendenza regionale di Ancona, ai parlamentari eletti nell’Ascolano e nel Fermano, alle associazioni culturali e di tutela e agli ordini professionali di Ascoli e di Fermo. “In pari tempo si scopre lo stato di abbandono, il progressivo degrado, quasi ci fosse il desiderio di vedere tutto distrutto, come in una sorta di “damnatio memoriae” non si comprende peraltro di chi. Quindi – aggiungono – invece di dedicare tutte le risorse per valorizzare in maniera sistemica queste risorse uniche, che offrirebbero al nostro amato paese un vantaggio competitivo inestimabile, si fa finta di non vedere lo stato in cui versano, lasciandole, così,  nel completo abbandono”.

“Come sezioni di Italia Nostra di Ascoli e Fermo abbiamo organizzato una vista a questi siti pregevolissimi. Ne è stata illustrata la storia, si è preso atto delle condizioni di abbandono indicibile, si è convenuto  che si debba fare assolutamente qualcosa. Ma cosa, poi? Italia Nostra – spiegano – non ha i mezzi economici per effettuare i lavori di restauro e recupero. Può invece segnalare l’urgenza del problema, accendere un luce sui monumenti in abbandono ed elaborare qualche proposta realizzabile prima che sia troppo tardi. Nel caso specifico si deve peraltro prendere atto che la situazione presenta elementi di particolare complessità.  Infatti il Comune di Carassai, la Rocca di  Montevarmine e la chiesa di Sant’Angelo in Piano rientrano nella provincia di Ascoli, mentre la Rocca, la chiesa e circa 600 ettari di terreno, con annesse case coloniche, risultano di proprietà del Comune di Fermo. Fatto sta – concludono – che né la Provincia di Ascoli, né il Comune di Carassai, né il proprietario di questi beni, cioè il Comune di Fermo, sembrano avere in corso di elaborazione progetti miranti al recupero e alla valorizzazione di questi eccezionali monumenti”.

La chiesa di Sant’Angelo in Piano


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