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Autovelox rimossi ad Ascoli
e sulla Provinciale Picena,
presto uno nuovo sulla Mezzina

ASCOLI - Spenti da qualche mese, ora sono un ricordo quello sulla Circonvallazione a Monticelli e i due sulla strada per Comunanza. In funzione i due sulla sopraelevata di Porto d'Ascoli. A Offida decisiva la raccolta firme
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Sulla Circonvallazione di Monticelli rimossi apparecchi e segnaletica

di Andrea Ferretti

Esposti in Prefettura, esposti alla Procura della Repubblica, interrogazioni ai sindaci, inviti e appelli di vario tipo alla Provincia, richieste di dati al comando provinciale della Polizia Stradale. Insomma, di tutto, di più. A scatenare, per anni, il putiferio erano stati gli autovelox installati dall’Amministrazione provinciale di Ascoli sulle strade Provinciale 235 (ex Salaria) ad Ascoli, lungo la Circonvallazione nel quartiere di Monticelli, e sulla Provinciale 237bis Picena, la strada che conduce a Comunanza. Un autovelox nel primo caso, due nel secondo. Alcuni giorni fa, esattamente giovedì e venerdì della scorsa settimana, sono stati rimossi definitivamente.

Il “caso autovelox” era esploso e sono stati diversi (professionisti del settore e politici ascolani come Viscione e Tamburri) a farne una sorta di cavallo di battaglia. Che ora, a distanza di qualche mese, o meglio di qualche anno, è stata vinta. Carte bollate e multe sono un ricordo. Una ditta locale, per conto della società Safety21, proprietaria degli apparecchi, ha rimosso sia quello lungo la Circonvallazione di Ascoli che quelli sulla strada che si percorre da Ascoli per raggiungere Comunanza, e viceversa. Quello di Ascoli era stato spento all’inizio del 2019, ma nessuno aveva provveduto a rimuovere la segnaletica stradale verticale (i cartelli) che ne indicavano la presenza. Funziona o non funziona? Boh. Era stato spento dopo che la strada era passata di competenza da Provincia-Regione all’Anas. Ma c’è stato anche un decreto della Prefettura che non li contemplava più, come invece era accaduto alcuni anni fa al momento della loro installazione.

Ecco allora che i tre apparecchi sono stati rimossi e, con loro, anche la relativa segnaletica posta lungo le due strade in questione. Questo non significa che adesso si è acceso il semaforo verde di un circuito automobilistico. Velocità moderata e prudenza restano al primo posto, ma sicuramente non ci sarà più il rischio di vedersi recapitare a domicilio una multa (molte più di una, come sanno bene tanti pendolari) per aver appena sforato il limite previsto. Al momento nell’Ascolano sono due gli autovelox in funzione, quelli posti nei due sensi di marcia della sopraelevata di Porto d’Ascoli. Un terzo potrebbe presto comparire lungo la strada Mezzina, troppo spesso teatro di incidenti, anche mortali. In quest’ultimo caso c’è stata anche una raccolta di firme da parte dei residenti della zona di Offida. Che, pare, abbia dato la spinta decisiva.


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