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Coppa Teodori, i fratelli Vellei
si presentano con due vetture
totalmente rinnovate

ASCOLI - La scuderia ascolana "Vellei Racing" dei fratelli Adriano e Andrea Vellei partecipa alla Coppa Paolino Teodori con due novità appena uscite dalla loro officina di Piane di Morro. Entrambi sono stati protagonisti a più riprese della cronoscalata e vantano una carriera costellata di innumerevoli vittorie
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I fratelli Vellei con i loro bolidi

di Giorgio Tabani

La scuderia ascolana Vellei Racing dei due fratelli Adriano e Andrea Vellei parteciperà alla Coppa Paolino Teodori 2019 con due vetture. Sarà un vero esordio, sebbene i due siano dei decani della gara, in quanto in entrambi i casi si tratterà di vetture totalmente nuove e comunque del tutto rinnovate, appena uscite dalla loro officina di Piane di Morro, dove hanno potuto lavorare grazie alla collaborazione di amici e al sostegno economico di alcuni sponsor.

Come è nata la passione per i motori?

«Ho sviluppato la mia passione per i motori fin da giovanissimo. La voglia di correre mi è venuta probabilmente perché guardavo mio fratello Adriano che già faceva il pilota. Prima ho iniziato a seguire lui e ora corriamo entrambi. Io personalmente faccio il pilota ormai dal 1997. Iniziai guidando una Fiat Abarth con motore 1000, in seguito la trasformai in prototipo montandoci un motore motociclistico Kawasaki 1200. Nel tempo ho vinto parecchie gare, anzi numericamente su un totale di 170/180 presenze ho un totale di oltre 150 primi posti. In particolare ho avuto molti primi posti assoluti negli slalom con la Fiat 600 Kavasaki. Dieci anni fa, poi, io e mio fratello comprammo una Formula Gloria, una monoposto con motore Suzuki. Abbiamo portato l’auto a livelli esasperati e siamo sempre stati tra i primissimi, con una quindicina di assoluti dal 2009».

Raccontaci la tua esperienza con la Coppa Paolino Teodori.

«La cronoscalata San Marco-San Giacomo non l’ho fatta tutti gli anni, perché all’inizio avendo la 600 prototipo non potevo usarla secondo il regolamento. Ora ho all’attivo circa 12-13 presenze, oltra ad essere – come ogni ascolano che si rispetti – da sempre un indefesso spettatore. Per Ascoli la Coppa Teodori è un evento straordinario, perché è una gara internazionale e oltre a dare parecchio lustro al nostro sport, porta anche economia e indotto. Quest’anno sarà valida per il Campionato italiano velocità montagna, per il Trofeo italiano velocità montagna (Nord e Sud) e per l’International Hill Climb Cup. Il percorso è davvero bello e velocissimo nella parte finale, molto tecnica e guidata. Quest’anno, finalmente, dopo alcuni anni di lavoro su un prototipo, con scocca tutta in carbonio e motore Honda 2000, ci sarà il suo esordio e sarò io a condurlo. Adriano correrà invece con la Gloria che, però, per l’occasione è stata totalmente rivisitata e ricostruita, montando un nuovo motore moto Suzuki 1000, e sarà diversa anche la carrozzeria. Sono due macchine molto competitive ma ovviamente non possiamo pretendere molto all’esordio, siamo comunque fiduciosi e si potrebbe tentare di piazzarci fra i primi 10».

 


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