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Ascoli, l’addio di Di Mascio:
«Lascio dopo 5 anni splendidi»
Il presidente Tosti:
«Ha valorizzato i giovani»

SERIE B - Il responsabile del settore giovanile va al Teramo con il vice Marco Stella dove l'attende un contratto di cinque anni. L'azionista Ciccoianni: «Ci lascia un patrimonio». Tre ragazzi in ritiro con la prima squadra: Novi, Vignati e Di Francesco

Il presidente Giuliano Tosti, Cetteo D Mascio e l’azionista Gianluca Ciccoianni

di Bruno Ferretti

Le indiscrezioni dei giorni scorsi sono diventate realtà. Cetteo Di Mascio, dopo 5 anni e 4 mesi, lascia l’Ascoli e va al Teramo dove lo hanno voluto il nuovo presidente Iachini e il dg Iaconi con il quale, diversi anni fa, ha lavorato a Pescara. Per Di Mascio a Teramo, dove continuerà a svolgere il ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile, è pronto un contratto di 5 anni. Sarà seguito dal suo vice Marco Stella.
«Per me, per noi, oggi è un giorno triste perché ci lascia Cetteo Di Mascio. Sono fatto così, mi affeziono alle persone. Non c’è un motivo valido alla base di questa scelta che comunque va rispettata – ha detto in conferenza stampa il presidente Giuliano Tosti – nel calcio le cose vanno così, a volte si cercano nuove sfide, nuovi stimoli. Ringrazio Cetteo per tutto quanto di positivo ha fatto per l’Ascoli in questi cinque anni. Ha contribuito a far crescere i nostri ragazzi sia sotto l’aspetto tecnico che umano. Ci lascia un patrimonio importante che dovremo curare e portare avanti secondo i suoi insegnamenti. Personalmente ringrazio Cetteo anche per i preziosi consigli che mi ha dato quando mi sono confrontato con lui. Aveva altri due anni di contratto con l’Ascoli ma ha rescisso il contratto senza chiedere un euro. Ci siamo messi d’accordo in due minuti – ha aggiunto Tosti – fra noi resteranno stima e amicizia. E spero che in futuro le nostre strade possano incrociarsi di nuovo».

«Ad Ascoli sono stato bene e mi ritengo soddisfatto del lavoro svolto – ha dichiarato Di Mascio– avrò commesso qualche errore, é ovvio, nessuno é perfetto. L’inizio è stato difficile ma poi, con il sostegno di tutti, le cose sono migliorate. Inizialmente fra me l’Ascoli é stato un rapporto professionale che, strada facendo, é diventato un rapporto di amicizia. Ringrazio tutti, il presidente Tosti, il dirigente Ciccoianni, il personale della sede, i miei collaboratori che con la loro capacità e il loro impegno mi hanno consentito di svolgere il doppio lavoro di responsabile del settore giovanile e allenatore della Primavera. Ringrazio in particolare i miei ragazzi per avermi seguito con applicazione, impegno e spirito di sacrificio. Sarebbe antipatico fare nomi ma sono sicuro che nel settore giovanile dell’Ascoli ci sono almeno 25 ragazzi che potenzialmente, fra tre o quattro anni, potranno giocare in serie B – ha aggiunto Di Mascio – sono fiero di aver portato l’Ascoli al terzo posto nel ranking della valorizzazione dei giovani. É un dato certificato dalla Lega».

Il presidente Tosti é intervenuto precisando che tre ragazzi saranno aggregati alla prima squadra nel ritiro di Cascia: il portiere Novi, l’attaccante Di Francesco (rientrato dalla Juventus) e il terzino Vignati.

«Condivido quanto ha detto Giuliano sul conto di Di Mascio che ci lascia un patrimonio importante – ha dichiarato infine Ciccoianni, dirigente delegato al settore giovanile – anche per me é un giorno triste perché ho potuto apprezzare da vicino il tecnico, la sua professionalità e soprattutto l’uomo con i suoi valori. Di Mascio ha valorizzato tutto il settore giovanile».

Chi prenderà il posto del tecnico di Pescara? La scelta non è stata ancora fatta, ma non è escluso che possa arrivare un tecnico da Roma, portato dal patron Pulcinelli il quale non ha potuto partecipare alla conferenza di congedo per impegni di lavoro.


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