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La settima arte e le sue ispiratrici:
Caravaggio e Mozart
per la prima di “Muse al Cinema”

ASCOLI - Sei serate che puntano su contaminazione, accostamenti suggestivi e talenti di casa nostra. Si parte l'11 luglio con la proiezione di "Olmo - Un film di legno" di Calvaresi, Globo d'Oro 2019. Poi arrivano lo scrittore Giulio Perrone e i tesori della collezione Cavallini-Sgarbi

“Muse al Cinema” pronto al debutto

di Luca Capponi

La settima arte e le sue ispiratrici. Per una kermesse che debutta nel segno della contaminazione, delle sinergie, della trasversalità. Si chiama “Muse al Cinema” il primo degli eventi che terranno viva la città durante la bella stagione. A tal proposito, una postilla. Sia il sindaco Marco Fioravanti sia l’assessore alla cultura Donatella Ferretti hanno assicurato che, seppur con le tempistiche ridotte derivate dalle elezioni, la città avrà un cartellone estivo che verrà diffuso e ufficializzato a giorni; di sicuro ci saranno la notte bianca e almeno un grande concerto con un big della musica italiana.

Giulio Perrone

Tornando a “Muse al Cinema“, organizzato in tandem tra Comune, CineTeatro Piceno, Libreria Rinascita, Musei Civici, Pulchra e Il Picchio (media partner Radio Ascoli), sul piatto ci sono sei serate che abbinano la visione di film a presentazioni di libri, visite guidate, laboratori per bambini e dissertazioni sui temi proposti. Il tutto con la presenza, anche, di talenti del territorio, tra cui l’illustratrice Carlotta Paoletti ed il regista Davide Calvaresi. Sarà proprio quest’ultimo, l’11 luglio, ad inaugurare la serie con il suo bel cortometraggio “Olmo – Un film di legno“, vincitore del Globo d’Oro 2019; alle 19,30 aperitivo nei giardini vescovili, poi proiezione al Piceno fissata per le 21.
Il 27 luglio alla Rinascita arriva lo scrittore Giulio Perrone con il suo successo “L’amore finchè resta” (ore 19) abbinato, per volere dello stesso Perrone, al film “L’amore è eterno finchè dura” di Carlo Verdone (ore 21 al Piceno). Interessante la formula pensata: acquistando il libro si possono avere l’aperitivo organizzato e la proiezione in maniera gratuita.

Il professor Papetti

Si va in Pinacoteca il 1 agosto con la visita guidata che Stefano Papetti incentrerà sulle opere del Sassoferrato che arriveranno in città dalla collezione Cavallini-Sgarbi (alle 17), seguita da “Caravaggio. L’anima e il sangue”, viaggio dentro Michelangelo Merisi con la voce di Manuel Agnelli (ore 21 al Piceno).
Il genio di Wolfgang Amadeus Mozart sarà al centro della lectio magistralis che il maestro Ada Gentile terrà il 9 agosto al foyer del teatro Ventidio Basso (ore 19), mentre in serata la perla cinematografica “Il Flauto Magico di piazza Vittorio” di Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu, uscito nel 2018 (ore 21 Piceno).

Un’immagine del bellissimo “Dilili’ a Parigi”

Lo spazio per i bambini vedrà, il 25 agosto, una bella accoppiata con la presenza di Carlotta Paoletti e del suo libro “Lo Spaventapasseri maliconico” (giardini vescovili, ore 17) e col film d’animazione “Dilili’ a Parigi”, meraviglia di Michel Ocelot in programma alle 18,30 al Piceno.
Chiusura il 30 agosto con Donatella Ferretti che si cimenterà con la terza parte della trilogia di Denys Arcand “La caduta dell’impero barbarico”, scavando nel rapporto tra l’uomo e la contemporaneità. E’ proprio l’assessore, nella doppia veste di protagonista e amministratore, a tessere le lodi di “Muse al Cinema”. «La città deve essere consapevole del suo elevato valore culturale, del fermento che vi si trova e dei talenti che può vantare: si tratta di aspetti affatto scontati, che occasioni come “Muse al Cinema” non fanno altro che ribadire». E se è vero che lo stesso sindaco Fioravanti ha (giustamente) definito “eroe” chi opera nel mondo della cultura al giorno d’oggi, vale la pena di sottolineare un altro aspetto: praticamente il 99% dell’organizzazione dell’evento è al femminile. Si va infatti da Eleonora Tassoni di Rinascita fino a Ina Komino del Piceno, Stefania Mistichelli di Radio Ascoli, il maestro Gentile, Valentina Falcioni de Il Picchio, la stessa Ferretti ed Erminia Tosti Luna.

 


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