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Unione dei Comuni della Vallata,
Andrea Cardilli è il nuovo presidente

CASTEL DI LAMA - La nomina del sindaco di Colli è avvenuta all'unanimità nel corso della prima assemblea svoltasi lunedì sera nella sala consiliare lamense.

A destra Andrea Cardilli, sindaco di Colli del Tronto (Foto Andrea Vagnoni)

E’ il sindaco di Colli, Andrea Cardilli, il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto. Succede a Valerio Lucciarini, ex primo cittadino di Offida. La nomina è avvenuta lunedì sera nel corso dell’assemblea nella sala consiliare di Castel di Lama. Si è trattato della prima riunione dopo il rinnovo delle amministrazioni comunali con il voto del 26 maggio scorso. Il Consiglio dell’Unione è composto da 15 componenti: Mauro Bochicchio (sindaco di Castel di Lama), i consiglieri lamensi Luca Cristofori e Vincenzo Camela; il sindaco di Castorano Graziano Fanesi e i consiglieri Matteo Mancini e Antonella Tozzi. Presenti anche i consiglieri di Colli Luca Morganti e Claudia Capriotti; il sindaco di Offida Luigi Massa e i consiglieri Alessandro Straccia ed Eliano D’Angelo; il primo cittadino spinetolese Alessandro Luciani e i consiglieri Andrea Tassoni e Mariadolores Sfratato. Il sindaco Bochicchio ha chiesto di poter registrare l’assise, ma Massa e Luciani hanno invece suggerito prima un passaggio in Consiglio, per definire il regolamento sull’utilizzo delle telecamere. Dopo il punto riguardante l’insediamento del Consiglio, si è proceduto alla nomina del presidente. Alessandro Luciani ha preso la parola per proporre la candidatura di Cardilli: «L’Unione -afferma- deve camminare con senso di responsabilità, essendo finanziata dai Comuni che credono alla condivisione dei servizi. Mi sento di fare un plauso all’ex presidente Lucciarini, che ha svolto bene il suo lavoro. L’ Unione è importante soprattutto per i Sevizi sociali: spender risorse dei Comuni al servizio per i più deboli è il suo punto di forza. Ringrazio per l’impegno i dipendenti Luigi Ficcadenti, Ornella Nespeca e ancora Loretino Luzi e Monica Moretti. Propongo come presidente il sindaco Cardilli perché conosce la macchina dell’Unione, avendo già ricoperto il ruolo di vice con Lucciarini». Anche Massa si è espresso a favore di Cardilli ritenendola la persona idonea per il criterio importante dell’esperienza. Il sindaco di Offida ha ricordato, inoltre, di come negli anni più difficili, i Comuni fecero sistema grazie all’Unione, affrontando le problematiche insieme e superandole nella maniera migliore possibile, mostrando anche una progettualità nei confronti della Regione.  «Ci tengo a ringraziare a questo proposito proprio la Regione Marche – continua Massa – per il rifinanziamento del Fondo sociale della e per aver riavviato un percorso propositivo per trovare soluzione per i cittadini più deboli». Durante il Consiglio è stato ribadito che ogni consigliere lavorerà in sinergia, “mettendo da parte la propria autonomia decisionale al servizio della condivisione”.  «È fondamentale credere e investire nell’Unione – commenta il Sindaco Fanesi – accorpando i servizi e raggiungendo così gli obiettivi prefissati». Bochicchio, nel fare gli auguri a Cardilli, ha suggerito nel prossimo futuro una calendarizzare gli appuntamenti, fissando un giorno stabilito per la Giunta, e di spostare il Consiglio in serata (solitamente si svolge alle 12) per cercare di coinvolgere più persone. Il dindaco di Castel di Lama ha inoltre  sottolineato che i servizi, a suo avviso, una volta condivisi, non dovrebbero più gravare sul singolo Comune.
Per Vincenzo Camela, l’Unione resta un valore aggiunto per dare servizi efficienti ed efficaci. Poi è stata la volta del neo eletto presidente, Andrea Cardilli: «Tante Unioni -afferma- non hanno avuto fortuna, perché spesso questo tipo di ente viene utilizzato come passa carte, per scaricare i Servizi sociali. L’Unione della Vallata, invece, ha ottenuto dei risultati grazie a chi ha portato avanti gli obiettivi. Abbiamo cercato, negli anni, di coprire tutti i servizi. Mi unisco al saluto a Lucciarini perché, a prescindere alla mia contrarietà al suo secondo mandato, gli riconosco il merito di aver portato avanti l’Unione con poco supporto da parte nostra. Penso che attraverso delle commissioni, che coinvolgano tutti i consiglieri, potremo coadiuvare il lavoro dei dipendenti. Ringrazio tutti, ora dobbiamo lavorare insieme, sindaci e consiglieri, con lo spirito che ci ha portato qui, a sedere oggi, a titolo gratuito. Ragioniamo su tutto quello che è stato detto e cerchiamo di riportare a casa altri risultati».

rp

(aggiornato alle 19,37) 


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