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Carcere di Marino, il garante:
«Spazi di accoglienza
non adeguati»

ASCOLI -La visita di Andrea Nobili nel penitenziario: «Il problema era stato già riscontrato a marzo, ma la situazione non si è ancora normalizzata, con tutte le ripercussioni del caso, soprattutto in relazione alla vivibilità dei luoghi»

L’ingresso del penitenziario ascolano

Nell’ambito dell’ulteriore azione di monitoraggio messa in atto nei giorni scorsi ed alla luce di alcune segnalazioni, il Garante dei diritti, Andrea Nobili, è tornato a visitare il carcere ascolano di Marino del Tronto. Una delle maggiori criticità riscontrate riguarda il mancato adeguamento della struttura all’accoglienza di detenuti aventi caratteristiche sostanzialmente diverse da quelli in regime di 41 Bis, sezione che è rimasta operativa dagli anni ‘80 fino al  2018, quando ne è stata disposta la chiusura. «Un problema – sottolinea Nobili – che avevamo già riscontrato a marzo, nel corso di un nostro sopralluogo, e per il quale avevamo allertato gli organismi competenti. Oggi verifichiamo che la situazione non si è ancora normalizzata, con tutte le ripercussioni del caso, soprattutto in relazione alla vivibilità dei luoghi». In particolare, vengono palesate l’inadeguatezza  degli spazi nelle camere di pernottamento, adibite anche a usufrutto multiplo e con grate alle finestre, che si assommano alle sbarre creando problemi alla vista, nonchè l’inappropriata disposizione della sala colloqui, ancora provvista delle caratteristiche riservate agli ex detenuti appartenenti al circuito di massima sicurezza. Dal sopralluogo è emerso anche che l’utilizzo della zona verde presente nel carcere risulta essere estremamente contingentato, con evidenti problemi soprattutto nel periodo estivo, e che ormai da mesi il campo da calcio è inutilizzabile. Nella precedente visita, il Garante aveva anche segnalato una scarsa valutazione del percorso trattamentale, «la cui offerta – ribadisce – è esigua rispetto alle esigenze della popolazione carceraria presente a Marino del Tronto. Come non si riscontra  attività di tipo scolastico che sappiamo essere allo stesso modo importante».


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