facebook rss

Il Pd provinciale apre la “fase 2”,
Terrani: «Ricostruzione bloccata
dal governo leghista»

ASCOLI - «Siamo convinti che le incomprensioni che ci sono state nelle scorse settimane possano essere superate, come in parte è già avvenuto, anche perché il nostro elettorato diversamente non capirebbe»

Ricucire gli strappi interni e lanciare la “fase 2” del Pd piceno ripartendo da 4 grandi temi: sanità, lavoro, sisma e ambiente anche in vista delle elezioni regionali del 2020 che iniziano a “vedersi”. E’ questo l’input che è arrivato dall’assemblea provinciale del Partito Democratico che si è svolta lunedì sera. L’occasione è stata utile per proseguire la discussione già iniziata nella direzione provinciale di qualche giorno fa e proseguita nella riunione dei segretari di circolo di venerdì scorso. In particolare, l’assemblea ha avuto ad oggetto la relazione del segretario circa gli ultimi avvenimenti politici e la surroga dei membri della commissione di garanzia. 

Matteo Terrani (Foto Andrea Vagnoni)

Il segretario provinciale Matteo Terrani ha fatto una disamina sulle elezioni europee e amministrative focalizzando l’attenzione sui risultati raggiunti nella stragrande maggioranza dei comuni del territorio Piceno senza omettere le criticità che si sono registrate in quei comuni dove il Pd ha perso le elezioni. La relazione è proseguita sui temi che avevano acceso la discussione nelle ultime settimane come il rinnovo delle cariche Ciip e le iniziative politiche da mettere in campo in vista delle prossime elezioni regionali. Su questi temi si è sviluppato un dibattito costruttivo volto a superare le polemiche delle scorse settimane anche alla luce degli incontri intercorsi fra il segretario provinciale e i circoli di Spinetoli e Castorano avvenuti la scorsa settimana e di quello in programma con il Circolo di Offida per lunedì 22 luglio. Così come avvenuto in direzione si è poi proceduto alla votazione della relazione che è stata approvata all’unanimità dall’assemblea. «Il Pd metterà in campo nei prossimi giorni un’iniziativa politica su quattro grandi temi riguardanti la sanità, l’ambiente, l’emergenza lavoro e il sisma -afferma Terrani- . Su questa base inizierà la fase due del Pd Piceno che porterà alla ridefinizione della composizione della segreteria per costruire un partito competitivo in vista delle prossime elezioni regionali, una fase di allargamento e di rafforzamento della squadra che ha lavorato fin qui. Siamo convinti che le incomprensioni che ci sono state nelle scorse settimane possano essere superate, come in parte è già avvenuto, anche perché il nostro elettorato diversamente non capirebbe. Dobbiamo lavorare tutti insieme in vista delle elezioni regionali e per essere credibili all’esterno, oltre a rispettare le regole interne al partito, dobbiamo essere chiari e radicali nelle proposte». Tra le nuove iniziative, il 19 luglio a Force è in programma un importante momento di dibattito promosso dal Pd sulle problematiche e sulle prospettive del sisma. «Sul terremoto -accusano i dem- che ha colpito la nostra terra è ora di aprire una mobilitazione: il Governo a trazione Lega e il Commissario Farabollini hanno paralizzato la ricostruzione!»


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X