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Quintana in stand by tra feste, serate,
sbandieratori, musici, calcio e prove

ASCOLI - Intervallo tra le due Giostre nel segno delle taverne di Sestiere, del Romana Beer Festival, della Tenzone Argentea e delle sfide a pallone. Mercoledì 24 luglio tutti i figuranti di nuovo al Campo dei Giochi

di Andrea Ferretti

Tre settimane intense separano ad Ascoli la Giostra di luglio in onore della Madonna della Pace da quella canonica del 4 agosto in onore del patrono Sant’Emidio. Tre settimane in cui i sei cavalieri si preparano per la seconda sfida del 2019 e i Sestieri si concentrano su iniziative, feste, cene e chi più ne ha ne metta. Ogni sera taverne aperte e tavole imbandite in tutti e sei i Sestieri, il tutto in attesa delle cene propiziatorie che precedono di qualche ora la Quintana. Su tutti gli eventi spicca il “Romana Beer Festival”. Nata come una semplice iniziativa di Sestiere (nel giardino della sede di Porta Romana in viale Treviri all’ex Tirassegno) negli anni è diventato un punto di riferimento dell’estate ascolana, e non solo, con migliaia di persone che non vogliono mancare un appuntamento che sposa ottime birre con musica di buon livello. Le quattro serate vanno da giovedì 18 a domenica 21 luglio. In mezzo, tra le varie iniziative, venerdì 19 luglio c’è la cena a base di pesce a Porta Tufilla, ovvero la “Festa in piazza”. Durante l’intervallo tra le Giostre di luglio e agosto, di nuovo spazio a sbandieratori e musici. Ma solo quelli della Piazzarola e Sant’Emidio, impegnati a Ferrara nelle gare nazionali della Tenzone Argentea (Serie A2) il 19, 20 e 21 luglio. Da una sfida all’altra ecco poi quelle del doppio torneo di calcio, aperto quest’anno anche ai ragazzi. Ma saranno anche i giorni in cui i cavalieri torneranno ad assaggiare pista e Moro del Campo dei Giochi in occasione delle prove libere di lunedì 29 e martedì 30 luglio.

QUINTANA & CALCIO – Per quanto riguarda il torneo di calcio, iniziativa rispolverata da Luca Fattori, tamburino della Piazzarola e secondogenito di Umberto al quale da alcuni anni è intitolato il Memorial che assegna anche un palio, quest’anno c’è anche il Memorial Paolo Volponi, che solo a nominarlo gli occhi si riempiono di lacrime. Il torneo di calcio dei Sestieri, quella volta a undici e disputato allo Squarcia quando era ancora anche un campo di calcio, risale al 1978. Se lo “inventarono” Umberto Fattori e Peppe Capriotti, amici e ottimi calciatori, che attrezzarono i Sestieri con maglie uguali ma con i rispettivi colori e una lettera grande, sul davanti, al centro: maglia giallo-blu e una “S” per Porta Solestà, rosso-azzurra e una “R” per Porta Romana, bianco-rossa e una “P” per Piazzarola, nero-verde e una “M” per Porta Maggiore, rosso-verde e una “E” per Sant’Emidio, rosso-nera e una “T” per Porta Tufilla. Il campo Squarcia era gremito come ai tempi della Del Duca Ascoli. La prima edizione (1978) la vinse Porta Romana, la seconda (e ultima) nel 1979 Sant’Emidio. Nel 1978 al 2° posto la Piazzarola, 3° Porta Solestà, 4° Porta Maggiore, 5° Sant’Emidio, 6° Porta Tufilla. Nel 1979 al 2° posto Piazzarola, 3° Porta Solestà, 4° Porta Romana, 5° Porta Tufilla, 6° Porta Maggiore. In occasione della prima edizione del 1978, Porta Romana vinse anche il trofeo Giovanissimi battendo in finale la Piazzarola.

PROVE GENERALI – Intanto è stato deciso di anticipare di una settimana le prove generali dei figuranti al Campo dei Giochi. Non si svolgeranno più mercoledì 31 ma mercoledì 24 luglio, con inizio alle ore 21. Stavolta, si spera (il primo a farlo è il coreografo Mirko Isopi) che partecipino più persone rispetto a quelle del 3 luglio quando molte decine di figuranti e spettatori si trovavano a Piazza Arringo per le prove delle gare di sbandieratori e musici.


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