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Sarà una Serie B più ridotta:
perso un milione di abitanti,
riflessi negativi sugli incassi

SERIE B - Senza Palermo, Foggia, Brescia e Padova è dimezzato il bacino di utenza. Solo due città oltre 200.000 abitanti: Venezia e Verona. Ascoli quint'ultima

di Bruno Ferretti

La Serie B ha perso quasi un milione di abitanti con inevitabile ricaduta sugli incassi e sull’attenzione mediatica. Città importanti e popolose come Palermo, Brescia, Padova, Foggia non ci sono più e la Serie B edizione 2019-2020 avrà un bacino di utenza ridotto del 52%, ovvero più della metà. Con stadi più piccoli ci sarà una perdita di circa 61 mila posti a sedere. Nella passata stagione gli abitanti delle 19 città partecipanti al torneo cadetto erano  2.914.881, mentre quest’anno, nonostante ci sia una città in più (20), scendono a 1.916.233.

Palermo, Brescia Padova e Foggia contavano, insieme, oltre 1.200.000 abitanti. Sono arrivate città di provincia come Pordenone (51.000 circa), Chiavari (27.000), Frosinone (46.000), Empoli (48.000), Castellammare di Stabia (66.000), Trapani (68.000). Restano solo sei le città della Serie B che superano i 100 mila abitanti e solo due quelle sopra 200 mila: Venezia e Verona.
Questa, in base all’ultimo censimento della popolazione, la top-five degli abitanti delle città della Serie B: Venezia 261.000, Verona (Chievo) 257.000, Perugia 166.000, Livorno 158, Salerno 134. Ascoli Piceno é al quint’ultimo posto con 49.000 abitanti, seguito da Empoli 48.000, Frosinone 46.000, Chiavari 27.000 e Cittadella 21.000.
Lo stadio più capiente della cadetteria é il “Bentegodi” di Verona con oltre 39.000 posti, secondo l’Arechi di Salerno (37.000a), terza la “Dacia Arena” di Udine (25.000). Lo stadio “Del Duca”, abilitato per 12.400 spettatori circa, ne precede cinque: il “Provinciale” di Trapani (7.800), il “Menti” di Vicenza (7.600), il “Tombolato” di Cittadella (7.600), il “Penzo” di Venezia (7.400) e il “Gastaldi” di Chiavari (5.500). Lo stadio “Bottecchia” di Pordenone non è a norma per la Serie B e la matricola di Tesser dovrà disputare le partite casalinghe a Udine, distante 55 chilometri.
I terreni di gioco erbosi sono 15,  quelli in fondo sintetico tre (Trapani, Entella, Juve Stabia) e due misti (Spezia e Udine per il Pordenone).


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