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Al rione San Biagio
il “Palio del Pattino”

GROTTAMMARE - I vogatori Simone Pignotti e Antonio Bruni svettano sugli avversari. A Casette è andato il premio sorpresa, reintrodotto dopo otto anni (moscone in omaggio) messo in palio da “Grottammare sportiva”. Il presidente: «Lo scopo è quello di riportare a 14 il numero dei Rioni partecipanti, come era in origine.  Un pattino costa sui 2.000 euro. Averlo in omaggio può essere un bell’incentivo»
domenica 28 Luglio 2019 - Ore 22:46
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I vincitori del palio del pattino per il Rione San Biagio con il sindaco Piergallini, l’assessore Biocca e la delegata comunale allo sport Alessandra Mosca

di Maria Nerina Galiè

Simone Pignotti e Alessandro Bruni per il rione San Biagio sono i vincitori della della ventunesima edizione del Palio del Pattino 2019, memorial Maurizio Pignotti, di Grottammare. L’anno zero per un soddisfattissimo Matteo Trionfi (seppure arrivato nono come vogatore di Azzolino, insieme con Alessandro Peci), presidente di “Grottammare sportiva”. La neonata associazione per la prima volta ha tolto le incombenze dell’organizzazione all’amministrazione comunale guidata da Enrico Piergallini e dell’assessore Alessandra Biocca, che pure hanno continuato a supportare l’iniziativa.

Undici mosconi nel pomeriggio del 28 luglio hanno colorato il tratto di mare tra l’hotel Silvia e lo chalet Savana e riempito piazza Kursaal di turisti e tifosi.

Bruni, a bordo del pattino primo classificato, si era aggiudicato il primo premio anche nei quattro anni precedenti con Lame, al fianco di Christian Griglio, il quale ha continuato a difendere i colori del rione con l’unico vogatore donna della competizione, Alessia Biondi. Ecco l’ordine di arrivo: San Biagio (Simone Pignotti e Antonio Bruni), Bore Tesino (Giordano Poletti e Christian Ascolani), Casette (Fabio Matoffi e Giuseppe Sforza), Lame (Christian Griglio e Alessia Biondi), Paese Alto (Fabio Natalini  e Stefano D’Erasmo Paese Alto), Croce Arabo (William Marconi e Emanuele Rivosecchi), Stazione (Giacinto Iobbi e Massimo Iobbi), San Martino (Dante Rosati e Giuseppe Imbrescia),   Valtesino Centro (Stefano Di Giacinto e Leonardo Fioravanti), Azzolino (Matteo Trionfi  e Alessandro Peci),  Ischia II (Andrea Fina e Francesco Di Giacinto).

Un moscone in omaggio al vincitore era la sorpresa che Trionfi aveva annunciato  nella presentazione dell’edizione 2019, senza però svelarla. «Abbiamo reintrodotto un premio che non si dava più da almeno otto edizioni», ha spiegato il presidente raccontando che la gioia di chi lo ha ricevuto si è protratta ben oltre i festeggiamenti. L’ambito riconoscimento è spettato a Casette il terzo classificato, e non al primo, per via del regolamento che impone lo scorrimento in graduatoria fino al rione che negli anni non lo ha mai ricevuto. «Lo scopo – ha aggiunto – è quello di riportare a 14 il numero dei rioni partecipanti, come era alle origini.  Un pattino costa sui 2.000 euro. Averlo in omaggio può essere un bell’incentivo».

Una gara avvincente per nulla ridimensionata dalla minaccia della pioggia. Che però è arrivata, copiosa ma breve, proprio nel momento in cui i vogatori stavano infilando i gonfaloni nelle apposite bocchette secondo l’ordine di arrivo.

Alla fine, scemato il pubblico e deposti i remi i vogatori,  gli undici mosconi sono rimasti adagiati sulla battigia con l’unica compagnia di un timido arcobaleno.

 

 

 

 

 


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