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Ascoli: Matos e Djermanovic
nella Primavera di Abascal
Pane nuovo Ds dei giovani

CALCIO - In squadra anche un portoghese e un tedesco. Il direttore sportivo viene dalla Nuova Tor Tre Teste Roma. Il settore giovanile è diretto dal socio azionista Gianluca Ciccoianni

Ricardo Matos con la maglia del Benfica

di Bruno Ferretti

Il settore giovanile dell’Ascoli, diretto dal dirigente responsabile Gianluca Ciccoianni, muove i primi passi della nuova stagione.
Le squadre Primavera e Under 17 riprendono mercoledì 31 luglio la preparazione al “Picchio Village” sotto la guida dei rispettivi allenatori Guillermo Abascal Perez e Simone Seccardini (ex Under 15). Seguiranno nei prossimi giorni le altre squadre, dall’Under 16 all’Under 14. Quest’ultima, come già annunciato, sarà guidata dal tecnico ascolano Remo Orsini che torna nel settore giovanile bianconero dopo due anni trascorsi con Fermana e Monticelli. Lo spagnolo Abascal fungerà anche da responsabile tecnico del settore al posto di Di Mascio, passato al Teramo. C’è poi un’altra figura nuova. Si tratta di Edoardo Pane, romano, già direttore della società giovanile Nuova Tor Tre Teste di Roma. Pare che quest’ultimo sia giunto ad Ascoli per volontà del patron Pulcinelli che lavora e vive nella Capitale.

Jovan Djermanovic

La Primavera dell’Ascoli avrà connotati internazionali con l’allenatore spagnolo, un attaccante tedesco e un altro portoghese, entrambi di 19 anni. Il portoghese si chiama Ricardo Matos e proviene dal glorioso Benfica, il tedesco é Jovan Djermanovic ed è stato prelevato dallo Stoccarda. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui la Primavera bianconera era composta in prevalenza da ragazzi ascolani o marchigiani. Anni d’oro in cui dal vivaio sono emersi i vari Iachini, Scarafoni, Agostini, Carillo, Fioravanti, e poi ancora Aloisi, Zaini, Mancini, Fusco che hanno giocato con l’Ascoli in Serie A e, in caso di cessione, hanno portato non pochi soldi nelle casse di corso Vittorio. Una politica che ha prodotto frutti molto buoni e che l’Ascoli farebbe bene a perseguire di nuovo.


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