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Ascoli: Laverone e Beretta
potrebbero essere ceduti
A centrocampo in 8 per 3 posti

SERIE B - Il punto sul mercato a un mese dallo stop (2 settembre). Se arriva Leali può crearsi un pericoloso dualismo fra portieri. Con Da Cruz possibile il 4-3-3

Beretta al “Del Duca” (Foto Edo)

di Bruno Ferretti

Manca un mese esatto alla chiusura del calciomercato (2 settembre) e quindi c’è ancora tutto il tempo per migliorare una squadra che sembra già bene attrezzata. L’Ascoli deve completare l’organico della difesa con un altro centrale (al 90 per cento Ferigra in arrivo dal Torino) e un terzino sinistro visto che per quel ruolo al momento c’è solo D’Elia. A destra Andreoni e Laverone che é richiesto dalla Reggina. Se dovesse andar via l’Ascoli punterà su Pucino in uscita dalla Salernitana. A centrocampo c’è abbondanza con otto giocatori per tre posti: Cavion, Troiano, Petrucci, Piccinocchi, Gerbo, Petrucci, Carpani e Baldini. Questi ultimi due sono richiesti dal Fano ma non sembrano convinti a scendere di categoria. Vorrebbero giocarsi le loro carte in bianconero. Un proposito legittimo. Se ne riparlerà più avanti.

Capitan Ardemagni

In attacco la coppia titolare é composta da Ardemagni (nuovo capitano) e Scamacca che nelle prime amichevoli ha bene impressionato. Le alternative sono Rosseti, Beretta e Da Cruz. Quest’ultimo è un attaccante esterno che può consentire a Zanetti di giocare con il tridente offensivo (4-3-3): Da Cruz a destra, Ardemagni o Scamacca in mezzo, Ninkovic a sinistra. Quest’ultimo finora é stato utilizzato da trequartista dietro Ardemagni e Scamacca.

In tutte queste ipotesi non va trascurato Chajia che ha qualità e merita fiducia. Come la merita il 18enne Di Francesco: sarebbe imperdonabile fargli perdere un anno seduto in panchina, magari con due o tre spezzoni da 5 minuti l’uno. Altrimenti meglio fargli fare esperienza in Serie C, magari nel Fano come gli altri sei già passati in granata (Paolini, Parlati, Diop, Sarli, Ricciardi e Said). Qualche richiesta é pervenuta all’Ascoli per Beretta che non ha ancora assorbito del tutto l’infortunio alla caviglia del passato campionato. Beretta non è incedibile.

Ivan Lanni

Infine i portieri. Al momento c’è una gerarchia chiara: titolare Lanni, vice Fulignati, terzo il giovane Novi, che può giocare anche nella Primavera. Se dovesse andare in porto lo scambio Fulignati-Leali con il Perugia le cose potrebbero cambiare. Leali cerca un posto da titolare e Lanni per rendere al meglio deve essere tranquillo. Sarà necessario operare con chiarezza per non ripetere gli errori e la confusione del passato campionato quando il balletto dei 4 portieri (Perucchini, Lanni, Bacci, Milinkovic, ancora Lanni) ha causato la perdita di diversi punti.


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